LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Transazione

Pagina 36 di 36

705 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Deducibilità costi transazione: analisi della Cassazione
Con la sentenza n. 34618 del 30/12/2019, la Cass. Civ., Sez. 5, ha stabilito un principio cruciale sulla deducibilità dei costi da transazione. Il caso riguardava una società che, a seguito di un accordo transattivo con un ex socio, aveva dedotto diverse componenti negative, tra cui la perdita di un credito e il pagamento di una somma. L'Agenzia delle Entrate aveva disconosciuto parte di queste deduzioni. La Cassazione ha accolto il ricorso della società, affermando che il giudice di merito ha l'obbligo di esaminare analiticamente ogni singola componente di costo derivante dalla transazione, senza raggrupparle in un'unica categoria. La Corte ha rinviato il caso per una nuova valutazione sulla specifica rilevanza fiscale di ciascun elemento, in particolare della perdita su crediti.
Continua »
Canone concessorio: nullo l’accordo che lo riduce
Una sentenza del Tribunale di Milano ha dichiarato la nullità di un accordo tra un Ente Locale e una società di distribuzione del gas che riduceva il canone concessorio dovuto dopo la scadenza del contratto. La decisione si fonda sulla natura imperativa delle norme che regolano il settore, le quali, anche con efficacia retroattiva, impongono il pagamento del canone originario per tutelare la finanza pubblica. La società è stata condannata a versare le differenze non pagate.
Continua »
Contestazione bollette acqua: onere della prova
La Corte d'Appello di Roma ha confermato la sentenza di primo grado in un caso di contestazione bollette acqua, rigettando le richieste di un utente contro le società fornitrici. La decisione ribadisce un principio fondamentale: in caso di consumi ritenuti anomali, spetta all'utente dimostrare che l'eccesso non è a lui imputabile, una volta che la società ha provato il corretto funzionamento del contatore. L'utente non è riuscito a provare né un presunto accordo transattivo né che l'anomalia dei consumi fosse dovuta a fattori esterni al suo controllo.
Continua »
Clausola risolutiva espressa: guida alla cessione
Una società debitrice non rispetta i termini di pagamento di una transazione. Il creditore, una società di cartolarizzazione che aveva acquisito il credito, invoca la clausola risolutiva espressa presente nell'accordo originario. Il Tribunale di Torino conferma la risoluzione di diritto del contratto, stabilendo che il diritto di avvalersi della clausola si trasferisce al nuovo creditore insieme al credito stesso, in quanto accessorio. La domanda del debitore viene respinta.
Continua »
Spese di lite: chi paga dopo una transazione?
Un caso di responsabilità medica si conclude con una transazione parziale tra l'attore e alcune strutture sanitarie. La causa prosegue contro l'unico convenuto non transigente al solo fine di regolare le spese di lite. Il Tribunale, applicando il principio della soccombenza virtuale, stabilisce che la domanda originaria contro tale convenuto sarebbe stata infondata. Di conseguenza, l'attore viene condannato a pagare le spese di lite alla parte con cui non ha raggiunto un accordo.
Continua »