La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione a un'azienda per la violazione dell'obbligo assunzione disabili. L'azienda aveva omesso di assumere un lavoratore rientrante nelle categorie protette e di inviare i prospetti informativi. Il suo ricorso, basato sulla speranza di applicare una legge successiva più favorevole, è stato respinto. I giudici hanno stabilito un principio cruciale: per gli illeciti amministrativi, a differenza di quelli penali, non vale la retroattività della legge più mite. Si applica sempre la norma in vigore al momento della violazione, rendendo la sanzione per il mancato rispetto dell'obbligo assunzione disabili pienamente legittima.
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