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Termine Lungo

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150 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Sospensione termini processuali: Cumulo Covid e feriale
La Corte di Cassazione ha stabilito che la sospensione dei termini processuali dovuta all'emergenza Covid-19 si cumula con la tradizionale sospensione feriale. Il caso riguardava un appello in materia tributaria giudicato tardivo dalla corte di secondo grado, che aveva erroneamente negato la sommatoria dei due periodi di sospensione. La Suprema Corte ha annullato tale decisione, affermando che, non essendo i periodi sovrapponibili, entrambi devono essere considerati nel calcolo del termine lungo per l'impugnazione, garantendo così il diritto di difesa.
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Impugnazione tardiva e termine lungo: la Cassazione
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce i limiti dell'impugnazione tardiva. Il ricorso di un contribuente è stato rigettato perché la mancata comunicazione della data d'udienza alla parte non costituita in appello non giustifica l'uso del 'termine lungo' per impugnare la sentenza. La Corte ha stabilito che tale termine eccezionale si applica solo in caso di vizi gravi nella notifica dell'atto di appello stesso, non per successive mancanze procedurali.
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Ricorso tardivo: appello inammissibile per il Ministero
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso del Ministero dell'Istruzione contro una sentenza della Corte d'Appello. La ragione è un ricorso tardivo, presentato oltre il termine lungo di sei mesi, che nelle controversie di lavoro non è soggetto a sospensione feriale. La questione di merito sulla giurisdizione per l'inserimento di una docente in graduatoria non è stata quindi esaminata.
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Notifica appello tributario: errore e inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile l'appello dell'Agenzia delle Entrate per un vizio nella notifica. La mancata produzione della ricevuta di spedizione postale, unico documento idoneo a provare la tempestività dell'invio quando la consegna avviene oltre il termine, ha reso fatale l'errore procedurale. Questa sentenza ribadisce l'importanza del rigore formale nella notifica dell'appello tributario, confermando la vittoria del contribuente ottenuta in primo grado.
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Termine lungo appello: decorrenza e deposito telematico
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha ribadito un principio cruciale sulla decorrenza del termine lungo appello per le sentenze depositate telematicamente. Il caso riguardava un appello dichiarato inammissibile perché tardivo. La parte ricorrente sosteneva che il termine dovesse decorrere non dalla data di pubblicazione, ma dal giorno successivo, data di effettiva conoscibilità. La Corte ha respinto il ricorso, affermando che il dies a quo per il termine lungo di sei mesi coincide con la data di pubblicazione della sentenza (deposito in cancelleria con assegnazione del numero), un momento certo e pubblico che prevale sulla successiva comunicazione alle parti.
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Termine impugnazione: quando decorre per il decreto?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso perché tardivo. Il caso chiarisce che il termine di impugnazione del decreto di 60 giorni decorre non dalla pubblicazione, ma dalla comunicazione integrale del provvedimento (motivazione e dispositivo) tramite PEC da parte della cancelleria al difensore. La mancata osservanza di questo termine preclude l'esame nel merito del ricorso.
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Cumulo sospensione termini: COVID e feriale si sommano
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 16716/2025, ha stabilito un principio fondamentale sul calcolo dei termini processuali. Ha affermato che la sospensione straordinaria dei termini introdotta per l'emergenza COVID-19 è cumulabile con la tradizionale sospensione feriale. Nel caso esaminato, un'associazione aveva impugnato una sentenza tributaria. La Corte d'Appello aveva dichiarato l'atto tardivo, non applicando il cumulo sospensione termini. La Cassazione ha ribaltato la decisione, specificando che i 64 giorni di stop per la pandemia e i 31 giorni di pausa estiva si sommano, rendendo l'appello tempestivo. La sentenza è stata quindi cassata con rinvio per l'esame del merito.
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Impugnazione senza motivazione: quando scade il termine
Una società appella una sentenza di primo grado, ma il giudice decede prima di depositarne le motivazioni. La Corte di Cassazione chiarisce che in caso di impugnazione senza motivazione, il termine lungo per appellare decorre dal deposito del decreto presidenziale che attesta tale impossibilità, non da una notifica successiva. Di conseguenza, l'appello presentato oltre un anno dopo tale deposito è stato dichiarato tardivo e inammissibile.
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Cumulo sospensione termini: COVID e feriale si sommano
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 16717/2025, ha chiarito il principio del cumulo sospensione termini. La sospensione dei termini processuali per l'emergenza COVID (64 giorni) si somma a quella feriale (31 giorni) nel calcolo del termine lungo per l'impugnazione. La Corte ha annullato la decisione di merito che aveva dichiarato tardivi gli appelli di un ente fiscale e di un'associazione, ritenendo erroneamente non cumulabili i due periodi di sospensione.
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Ricorso per cassazione inammissibile: le regole
Un avvocato ha presentato un ricorso per cassazione contro una sentenza che lo condannava a restituire delle somme a un ente previdenziale. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per due motivi principali: il mancato rispetto dei termini per l'impugnazione e l'infondatezza del motivo relativo alla presunta incompetenza del giudice di primo grado. La decisione sottolinea l'importanza del rigore procedurale nel proporre un ricorso per cassazione.
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