La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 610/2025, ha dichiarato inammissibile un ricorso contro un'ordinanza in materia di misure cautelari. La decisione sottolinea che la specificità dei motivi di appello è un requisito inderogabile: non è sufficiente riproporre le argomentazioni già respinte in primo grado. L'appello deve contenere una critica puntuale e argomentata della decisione impugnata, pena l'inammissibilità, anche qualora il provvedimento contestato sia poco motivato.
Continua »