La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di un Tribunale che, nel disporre la sostituzione della pena pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità, aveva erroneamente calcolato le ore basandosi sulla pena detentiva originaria (sette mesi) anziché su quella, inferiore, effettivamente inflitta con il decreto penale di condanna (tre mesi e quindici giorni). La Suprema Corte ha stabilito che la base per la conversione deve essere la pena concreta, riaffermando il corretto iter per la sostituzione pena detentiva.
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