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Sospensione

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292 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Prescrizione e sospensione: il calcolo corretto
La Corte di Cassazione si pronuncia sul calcolo della prescrizione in un caso di lesioni aggravate. La sentenza chiarisce come conteggiare i periodi di sospensione dovuti a legittimo impedimento, confermando che il reato non era estinto al momento della condanna d'appello. La corretta applicazione delle norme sulla sospensione è cruciale per determinare l'estinzione del reato.
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Ricorso inammissibile: sospensione della prescrizione
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile poiché manifestamente infondato. L'appellante aveva dedotto l'estinzione del reato per prescrizione, omettendo però di calcolare tre periodi di sospensione (uno per l'emergenza COVID e due per legittimo impedimento) superiori a 100 giorni. La Corte ha quindi confermato la condanna, aggiungendo il pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Inammissibilità ricorso prescrizione: i calcoli
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità di un ricorso per un'errata valutazione della prescrizione. Il ricorrente non aveva considerato i periodi di sospensione del termine, pari a 425 giorni, che posticipavano la data di estinzione del reato. L'ordinanza sottolinea come l'inammissibilità del ricorso per prescrizione derivi anche dalla genericità delle altre censure, confermando la condanna al pagamento delle spese e di un'ammenda.
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Prescrizione e sospensione: come si calcola il termine
Un imputato, condannato per minaccia e lesioni, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'estinzione del reato. La Corte ha respinto il ricorso, chiarendo che il calcolo della prescrizione e sospensione deve tenere conto dei rinvii richiesti dalla difesa. Poiché il termine non era ancora decorso al momento della sentenza d'appello, il ricorso è stato dichiarato inammissibile con condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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Prescrizione del reato: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per intervenuta prescrizione del reato. Nonostante il ricorso fosse basato sull'insufficienza di prove, i giudici hanno rilevato d'ufficio il decorso del termine massimo, tenendo conto anche dei periodi di sospensione, estinguendo così il reato e chiudendo definitivamente il caso.
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Sospensione prescrizione: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati condannati per detenzione di oggetti atti ad aprire serrature. Gli imputati sostenevano l'estinzione del reato per prescrizione, ma la Corte ha chiarito che, per i reati commessi nel 2018, si applica la sospensione prescrizione prevista dalla L. 103/2017. Tale sospensione, fino a un massimo di 1 anno e 6 mesi tra la sentenza di primo e secondo grado, ha posticipato il termine di prescrizione, rendendo il ricorso manifestamente infondato.
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Prescrizione Reato: Cassazione annulla senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello di Catania, dichiarando l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione. Nonostante un periodo di sospensione di 200 giorni, il tempo massimo per perseguire l'illecito era decorso. La decisione di annullamento senza rinvio chiude definitivamente il procedimento, evidenziando il ruolo cruciale della prescrizione del reato nel sistema penale.
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Proroga termini accertamento: Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, stabilisce un principio fondamentale sulla proroga termini accertamento fiscale in caso di calamità naturali. Ha chiarito che un'ordinanza ministeriale contingibile e urgente che estende i termini non è superata da una legge successiva che non la menziona esplicitamente. La Corte distingue tra 'proroga' e 'sospensione', affermando la legittimità degli avvisi di accertamento notificati entro il nuovo termine prorogato, accogliendo così il ricorso dell'Agenzia delle Entrate.
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Sospensione affidamento in prova per custodia cautelare
La Corte di Cassazione ha stabilito che, qualora un soggetto in affidamento in prova venga raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, la misura alternativa non deve essere dichiarata inefficace, ma sospesa. Questa decisione, basata su un consolidato orientamento giurisprudenziale, chiarisce che la corretta procedura è la sospensione dell'affidamento in prova. A differenza della dichiarazione di inefficacia, la sospensione permette al condannato di riprendere automaticamente il percorso di prova al termine della misura cautelare, preservando la finalità rieducativa della pena.
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Sospensione pena sostitutiva: Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha stabilito che la detenzione per altra causa comporta la sospensione della pena sostitutiva, non la sua revoca. È stata annullata l'ordinanza che aveva revocato il lavoro di pubblica utilità a un condannato incarcerato per un altro motivo, chiarendo che la revoca è prevista solo in casi specifici di violazione delle prescrizioni o nuovi reati.
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Sospensione prescrizione debiti: la Cassazione decide
Una società si opponeva a delle cartelle esattoriali sostenendo la prescrizione del debito. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo che la legge sulla "definizione agevolata" (Legge 147/2013) ha introdotto una sospensione prescrizione generalizzata per tutti i crediti ammissibili alla sanatoria, indipendentemente dal fatto che il contribuente avesse effettivamente aderito. Tale sospensione è automatica e non viola principi di uguaglianza.
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NASpI e nuovo lavoro: conta la durata effettiva
Un lavoratore in NASpI accetta un contratto di 12 mesi ma viene licenziato dopo 5 mesi. L'ente previdenziale revoca il sussidio, ma la Corte di Cassazione interviene stabilendo un principio chiave: ai fini della compatibilità tra NASpI e nuovo lavoro, si deve considerare la durata effettiva del rapporto e non quella pattuita. Se il lavoro cessa prima dei sei mesi, la prestazione va solo sospesa e non revocata.
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