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Sanzioni Civili

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67 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Sanzioni civili contributi: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione esamina un caso di sanzioni civili contributi applicate a una società per un tardivo pagamento. La controversia nasce da un'oggettiva incertezza interpretativa sulla natura dell'obbligo contributivo, risolta solo dopo anni da una sentenza delle Sezioni Unite. La società, dopo aver pagato i contributi e le sanzioni in misura ridotta, si è vista contestare il diritto a tale riduzione dall'ente previdenziale, che riteneva il pagamento tardivo. La Corte, riscontrando due diverse e possibili interpretazioni della norma sul termine di pagamento per beneficiare delle sanzioni ridotte (art. 116, l. 388/2000), ha ritenuto la questione di particolare importanza e ha rimesso la causa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite.
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Gestione Separata avvocati: obblighi e sanzioni
La Corte di Cassazione si è pronunciata sul caso di una professionista che aveva ricevuto un avviso di addebito per contributi non versati alla Gestione Separata per l'anno 2010. La Corte ha confermato l'obbligo di iscrizione e versamento per gli avvocati non iscritti alla Cassa Forense che producono un reddito professionale. Tuttavia, ha accolto il ricorso riguardo le sanzioni, annullandole per il periodo in questione in applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale che ha riconosciuto l'incertezza normativa pregressa.
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Sanzioni Gestione Separata: la Cassazione le annulla
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3672/2025, ha annullato le sanzioni Gestione Separata addebitate a un architetto per l'anno 2005. Pur confermando l'obbligo di iscrizione e versamento dei contributi per i professionisti già lavoratori dipendenti, la Corte ha applicato una recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 55/2024), stabilendo che le sanzioni per l'omessa iscrizione non sono dovute per i periodi antecedenti l'entrata in vigore della specifica normativa del 2011.
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Sanzioni civili contributi: automatiche e senza colpa
A seguito di una sospensione illegittima di una dipendente, un'azienda sanitaria era stata condannata a versare i contributi omessi. La Corte di Cassazione, riformando la decisione di merito, ha stabilito che le sanzioni civili contributi sono sempre dovute in caso di mancato pagamento. Queste sanzioni scattano automaticamente, senza che sia necessario accertare la colpa o l'intenzione evasiva del datore di lavoro, poiché la loro funzione è quella di risarcire in via predeterminata l'ente previdenziale per il danno subito.
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Prescrizione contributi INPS: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imprenditore contro l'Ente Previdenziale, confermando la distinzione tra sanzioni amministrative e recupero crediti contributivi. La sentenza chiarisce che il termine di 90 giorni previsto dalla L. 689/81 non si applica alla riscossione dei contributi omessi. Viene inoltre sottolineato che la valutazione degli atti che interrompono la prescrizione contributi INPS è una questione di merito, non riesaminabile in sede di legittimità.
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Licenziamento illegittimo: obbligo sanzioni contributive
Una società, dopo aver reintegrato un lavoratore a seguito di un licenziamento illegittimo, si opponeva al pagamento delle sanzioni per il ritardato versamento dei contributi. La Corte di Cassazione, riformando la decisione di merito, ha stabilito che anche in caso di licenziamento illegittimo, il datore di lavoro è tenuto a versare le sanzioni civili previste per il mancato o ritardato pagamento dei contributi previdenziali, in quanto l'illegittimità dell'atto datoriale non giustifica l'inadempimento.
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Contributi previdenziali: quando sono dovuti?
Una società ha impugnato un verbale di accertamento relativo a contributi previdenziali non versati su alcune somme erogate ai dipendenti. Il Tribunale ha stabilito che il "contributo di trasporto" forfettario, non essendo un mero rimborso spese, ha natura retributiva e deve essere soggetto a contribuzione. La Corte ha inoltre differenziato le sanzioni per evasione e omissione, applicando la prima al mancato versamento sul contributo di trasporto e la seconda al recupero di sgravi contributivi indebitamente fruiti. È stata anche dichiarata la prescrizione parziale dei crediti più datati.
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