La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro una sentenza della Corte d'Appello. La decisione sottolinea come un ricorso inammissibile comporti non solo il rigetto, ma anche la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una significativa sanzione pecuniaria, in questo caso di 3.000 euro, a favore della Cassa delle ammende, come previsto dall'art. 616 del codice di procedura penale.
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