La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5541/2024, ha chiarito un punto cruciale sull'opposizione a decreto ingiuntivo nelle controversie locatizie. Se l'opposizione viene erroneamente proposta con atto di citazione anziché con ricorso, per essere considerata tempestiva non è sufficiente la notifica entro 40 giorni, ma è necessario che l'atto venga depositato in cancelleria entro lo stesso termine. La Corte ha rigettato il ricorso di alcuni locatori, confermando la decisione d'appello che aveva dichiarato inammissibile la loro opposizione per tardività, seguendo un principio stabilito dalle Sezioni Unite.
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