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Rinvio A Giudizio

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85 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Revoca messa alla prova: i limiti temporali del reato
La Corte di Cassazione annulla l'ordinanza di revoca della messa alla prova di un imputato. La decisione si basa sul principio che la revoca per la commissione di un nuovo reato è legittima solo se quest'ultimo è stato commesso durante il periodo di prova, e non prima del suo inizio, come nel caso di specie. Il provvedimento impugnato aveva erroneamente considerato un fatto antecedente alla concessione del beneficio, violando il carattere tassativo delle ipotesi di revoca messa alla prova previste dall'art. 168-quater c.p.
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Atto abnorme: restituzione atti al PM è illegittima
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'ordinanza con cui un Giudice dell'udienza preliminare restituisce gli atti al Pubblico Ministero, ritenendo erroneamente necessaria la citazione diretta invece del rinvio a giudizio, costituisce un atto abnorme. Tale decisione provoca un'indebita regressione del procedimento. La Corte ha chiarito che la scelta del rito processuale si basa sulla legge in vigore al momento dell'esercizio dell'azione penale, non al momento della commissione del reato.
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Pericolosità sociale: quando è attuale per la Legge?
La Cassazione ha confermato una misura di prevenzione basata sulla pericolosità sociale attuale di una donna legata a un clan mafioso. La sua pericolosità è stata ritenuta attuale nonostante il sequestro delle aziende, data la continuità dei suoi comportamenti illeciti dal 2012 al 2021, anche in assenza di condanne definitive per i reati più recenti.
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Competenza per connessione: il ruolo del GUP
Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 48590/2019, hanno risolto un conflitto di attribuzione tra il tribunale in composizione monocratica e collegiale. Il caso riguardava la determinazione della competenza per connessione quando il reato principale, che attraeva la competenza del collegio, viene archiviato in udienza preliminare. La Corte ha stabilito che la competenza si determina solo al termine dell'udienza preliminare. Pertanto, se il reato principale cade, il Giudice dell'Udienza Preliminare (GUP) deve rinviare a giudizio gli imputati per i reati residui davanti al giudice monocratico, anche se per questi sarebbe stata prevista la citazione diretta, senza restituire gli atti al Pubblico Ministero.
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Liquidazione compensi avvocato: l’errore si corregge
Un avvocato omette per errore di richiedere i compensi per la fase delle indagini preliminari in un caso di patrocinio a spese dello Stato. Il GIP rigetta la successiva richiesta correttiva, ma il Tribunale di Torino accoglie l'opposizione. La sentenza stabilisce che una mera svista non costituisce rinuncia al diritto al compenso. Questo caso chiarisce che è possibile integrare una richiesta di liquidazione compensi avvocato se l'omissione è frutto di un errore palese e non di una volontà di rinuncia.
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