LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rimborso Sisma

Pagina 2 di 2

28 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Rimborso sisma: limite 50% non si applica al giudizio
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, stabilendo che la normativa sopravvenuta (ius superveniens) che limita il rimborso sisma al 50% in caso di esaurimento dei fondi, non si applica al giudizio di cognizione che accerta il diritto del contribuente, ma solo alla successiva fase esecutiva del pagamento. La Corte ha confermato il diritto integrale al rimborso, come deciso nei gradi di merito, chiarendo la distinzione tra l'accertamento del diritto e le modalità della sua successiva attuazione.
Continua »
Rimborso sisma: legittimo anche per i dipendenti
Un lavoratore dipendente, vittima del sisma che ha colpito la Sicilia nel 1990, ha richiesto un rimborso per le imposte IRPEF versate dal suo datore di lavoro. L'Agenzia delle Entrate si è opposta, ma la Corte di Cassazione ha confermato il diritto del lavoratore a ricevere il rimborso sisma. La sentenza chiarisce che il beneficio spetta anche a chi ha già pagato le imposte e che il legittimo richiedente è il dipendente (soggetto passivo sostanziale dell'imposta), non il datore di lavoro. Inoltre, la Corte ha validato la tempestività della domanda, calcolando il termine di decadenza a partire dalle proroghe legislative successive.
Continua »
Rimborso sisma: la residenza è requisito decisivo
Una contribuente ha richiesto un rimborso fiscale previsto per le vittime del sisma siciliano del 1990. Sebbene lavorasse in un'area colpita, la sua residenza era altrove. Le corti di merito le hanno dato ragione, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione. L'ordinanza stabilisce che per ottenere il rimborso sisma è indispensabile dimostrare di essere stati residenti in uno dei comuni designati al momento del terremoto, ponendo l'onere della prova a carico del richiedente.
Continua »
Rimborso sisma: la Cassazione valida l’autocertifica
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria, confermando il diritto degli eredi a ottenere un rimborso sisma. La controversia verteva sulla validità di un'autocertificazione presentata dagli eredi per attestare il rispetto dei limiti 'de minimis' previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato. La Corte ha stabilito che la dichiarazione sostitutiva è un mezzo di prova idoneo anche se resa dagli eredi, i quali subentrano pienamente nella posizione giuridica del defunto.
Continua »
Rimborso sisma: diritto integrale anche con fondi limitati
Un contribuente, avente diritto a un rimborso fiscale del 90% a seguito di un evento sismico, si è visto corrispondere solo il 50% dell'importo dovuto a causa di una nuova legge che limitava i fondi. La Corte di Cassazione ha stabilito che il diritto al rimborso integrale, confermato da una sentenza passata in giudicato, non può essere ridotto. La carenza di fondi statali incide solo sulle modalità di pagamento, ma non sull'ammontare del credito. La Corte ha quindi incaricato il giudice dell'esecuzione di attivare specifici strumenti di contabilità pubblica per garantire il saldo completo del rimborso sisma.
Continua »
Rimborso sisma: diritto per chi ha pagato le tasse
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 8276/2025, ha stabilito che un contribuente residente in un'area colpita dal sisma del 2016 ha diritto al rimborso parziale delle imposte versate, anche se non aveva usufruito della sospensione dei pagamenti. L'Agenzia delle Entrate sosteneva che il pagamento volontario dimostrasse l'assenza di difficoltà economiche, escludendo il diritto al rimborso. La Corte ha respinto questa tesi, affermando che una legge successiva che riduce il debito d'imposta (ius superveniens) rende indebito quanto pagato in eccesso. Negare il rimborso al contribuente diligente violerebbe i principi costituzionali di uguaglianza e ragionevolezza rispetto a chi, non pagando, ha beneficiato pienamente della riduzione.
Continua »
Rimborso sisma: la prova e la regola de minimis
La Corte di Cassazione interviene sul caso di un rimborso sisma negato a due contribuenti siciliani. L'ordinanza chiarisce che l'Amministrazione Finanziaria non può respingere una richiesta per mancata produzione di documenti che già possiede, in virtù del principio di collaborazione. Tuttavia, accoglie il ricorso dell'Agenzia delle Entrate sulla necessità di verificare il rispetto della regola europea "de minimis" sugli aiuti di Stato, rinviando il caso al giudice di merito per questa specifica valutazione.
Continua »
Rimborso sisma: limiti del giudizio di rinvio
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso degli eredi di un contribuente per un rimborso sisma del 90% delle imposte. La Corte ha stabilito che il giudice del rinvio è strettamente vincolato ai principi di diritto e agli accertamenti di fatto stabiliti in una precedente sentenza della Cassazione. In questo caso, era stato già accertato che i redditi provenivano da attività economica, rendendo necessario il rispetto delle regole sugli aiuti di Stato 'de minimis', una questione non più discutibile nel nuovo giudizio.
Continua »