La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7027/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso straordinario contro una sentenza di patteggiamento. La Corte ha stabilito che, a seguito di un patteggiamento, l'imputato non può più sollevare la questione della prescrizione del reato, poiché questa non rientra tra i motivi tassativi di impugnazione previsti dall'art. 448, comma 2-bis del codice di procedura penale. Inoltre, ha ribadito che un'errata valutazione giuridica non costituisce un "errore di fatto" che giustifichi un ricorso straordinario.
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