LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Retribuzione

Pagina 3 di 3

54 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Retribuzione ferie: calcolo e indennità variabili
Una società di trasporti ha impugnato una sentenza che includeva diverse indennità variabili nel calcolo della retribuzione durante le ferie dei suoi dipendenti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la retribuzione ferie deve comprendere qualsiasi compenso collegato all'esecuzione delle mansioni, per non scoraggiare il godimento delle ferie, in linea con il diritto europeo. La Corte ha inoltre respinto le eccezioni sulla prescrizione dei crediti.
Continua »
Retribuzione ferie: inclusione indennità variabili
La Corte di Cassazione ha stabilito che nella retribuzione ferie devono essere incluse anche le indennità variabili, come gli incentivi per la condotta e la riserva, se intrinsecamente legate alla mansione. La decisione si basa sul principio europeo secondo cui una diminuzione della paga durante le vacanze potrebbe dissuadere il lavoratore dal goderne. La Corte ha respinto il ricorso di un'azienda di trasporti, confermando che la nozione di retribuzione onnicomprensiva mira a garantire un riposo effettivo, equiparando la paga feriale a quella percepita durante l'attività lavorativa.
Continua »
Retribuzione ferie: indennità variabili incluse
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 838/2024, ha stabilito che nella retribuzione ferie devono essere inclusi tutti i compensi di natura variabile intrinsecamente legati allo svolgimento delle mansioni, come l'incentivo per l'attività di condotta e l'indennità di riserva. La Corte ha rigettato il ricorso di un'azienda di trasporti, confermando le decisioni dei giudici di merito. La motivazione si fonda sull'interpretazione della direttiva europea 2003/88/CE, che mira a garantire al lavoratore una condizione economica durante le ferie paragonabile a quella dei periodi di lavoro, per evitare qualsiasi effetto dissuasivo dal godimento del riposo. Inoltre, ha chiarito che la prescrizione dei crediti di lavoro decorre dalla cessazione del rapporto.
Continua »
Retribuzione ferie: indennità variabili incluse
Una società di trasporti ha contestato la decisione di includere le indennità variabili nella retribuzione feriale dei suoi dipendenti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che, secondo il diritto europeo, la retribuzione ferie deve essere onnicomprensiva per non dissuadere i lavoratori dal godere del riposo. Ha inoltre chiarito che la prescrizione per tali crediti decorre solo dalla fine del rapporto di lavoro.
Continua »
Tempo di vestizione: quando va retribuito in più?
Un infermiere ha richiesto una retribuzione aggiuntiva per il tempo di vestizione, sostenendo che avvenisse al di fuori dell'orario di lavoro. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo un principio fondamentale: spetta al lavoratore dimostrare che le operazioni di vestizione e svestizione sono state effettuate prima della timbratura in entrata e dopo quella in uscita. In assenza di tale prova, il tempo di vestizione non dà diritto a una retribuzione extra, poiché la contrattazione collettiva lo considera già ricompreso nell'orario di lavoro registrato.
Continua »
Retribuzione ferie: indennità variabili incluse
La Corte di Cassazione ha stabilito che la retribuzione ferie deve includere tutte le indennità, anche variabili, intrinsecamente connesse alle mansioni svolte, come l'indennità di utilizzo professionale e quella di assenza dalla residenza per un macchinista. Accogliendo il ricorso di un lavoratore contro un'azienda di trasporti, la Corte ha affermato che una paga ridotta durante le ferie costituisce un deterrente illegittimo all'esercizio di tale diritto, in linea con la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. La sentenza d'appello, che aveva escluso tali voci, è stata annullata con rinvio.
Continua »
Indennità agente unico: diritto anche se soppressa
La Cassazione conferma il diritto di un dipendente del settore trasporti a percepire l'indennità agente unico, anche dopo la sua formale soppressione, poiché le mansioni accessorie di vendita biglietti continuavano ad essere svolte. La Corte ha rigettato il ricorso dell'azienda, stabilendo che la continuità della prestazione giustifica la conservazione del trattamento economico equivalente, in applicazione del principio di irriducibilità della retribuzione.
Continua »
Retribuzione ferie: quali voci includere nel calcolo?
Un lavoratore ha citato in giudizio la sua azienda, un'impresa di trasporti, per ottenere l'inclusione di specifiche indennità (perequativa e compensativa) e dei buoni pasto nel calcolo della sua retribuzione per le ferie. La Corte di Cassazione, confermando le decisioni dei gradi precedenti, ha dato ragione al lavoratore. Ha stabilito che qualsiasi componente retributivo intrinsecamente legato alle mansioni svolte, anche se assorbe voci variabili precedenti, deve far parte della retribuzione ferie per non scoraggiare il lavoratore dal godere del suo diritto al riposo, in conformità con i principi del diritto dell'Unione Europea.
Continua »
Retribuzione ferie: indennità incluse? La Cassazione
Un'azienda di trasporti ha contestato una decisione che la obbligava a includere le indennità perequativa e compensativa nella paga durante le vacanze dei suoi dipendenti. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che, in linea con il diritto dell'Unione Europea, la retribuzione ferie deve comprendere tutte le componenti salariali intrinsecamente legate al lavoro, per non scoraggiare i lavoratori dal godere del loro diritto al riposo. È stato respinto anche il ricorso incidentale dei lavoratori relativo alle spese legali.
Continua »
Retribuzione ferie: inclusione delle indennità
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11781/2025, ha respinto il ricorso di un'azienda di trasporti, confermando il diritto di un lavoratore a ricevere una retribuzione ferie comprensiva dell'indennità di utilizzazione professionale e di assenza dalla residenza. La Corte ha stabilito che le clausole dei contratti collettivi che escludono tali voci sono nulle perché in contrasto con la normativa europea e nazionale, che impone una retribuzione onnicomprensiva durante le ferie, equivalente a quella ordinaria.
Continua »
Retribuzione ferie: sì alle indennità accessorie
Un macchinista ha citato in giudizio la sua azienda, una società di trasporti ferroviari, per ottenere l'inclusione di due indennità (di utilizzazione professionale e di assenza dalla residenza) nel calcolo della sua retribuzione ferie. Dopo una decisione sfavorevole in appello, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del lavoratore. Sulla base del diritto dell'Unione Europea, la Corte ha stabilito che qualsiasi elemento della retribuzione intrinsecamente collegato alle mansioni svolte, la cui mancata corresponsione potrebbe dissuadere dal godere delle ferie, deve essere incluso nella paga feriale. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
Continua »
Indennità di turno ferie: va inclusa nella busta paga?
Un infermiere ha citato in giudizio l'Azienda Sanitaria per cui lavorava, chiedendo che l'indennità di turno fosse inclusa nella sua retribuzione durante le ferie. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito, stabilendo che, in base al diritto dell'Unione Europea, l'indennità di turno ferie è una componente fissa e continuativa della retribuzione. Escluderla potrebbe scoraggiare il lavoratore dal godere del suo diritto al riposo. Pertanto, la normativa nazionale che ne prevede l'esclusione deve essere disapplicata.
Continua »
Premio aziendale: quando è parte della retribuzione?
La Corte di Cassazione ha stabilito che un premio aziendale erogato in modo continuativo e fisso a un lavoratore deve essere considerato parte integrante della retribuzione. Di conseguenza, va incluso nel calcolo del TFR e dell'indennità di preavviso. La Corte ha rigettato il ricorso del datore di lavoro, che sosteneva la natura liberale e non obbligatoria del compenso, confermando che la continuità e la prevedibilità dell'erogazione sono elementi chiave per qualificarla come retributiva.
Continua »
Retribuzione ferie: quali voci include? La Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che la retribuzione ferie deve includere tutte le indennità variabili intrinsecamente connesse all'attività lavorativa. In un caso riguardante un gruppo di piloti contro una compagnia aerea, la Corte ha confermato la nullità della clausola del contratto collettivo che escludeva tali voci, come l'indennità di tratta e quella per i voli straordinari. La decisione si fonda sul principio europeo che mira a non disincentivare il godimento delle ferie, garantendo al lavoratore una retribuzione durante il riposo paragonabile a quella percepita durante l'attività lavorativa.
Continua »