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Residenza Fiscale

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64 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Residenza fiscale: certificato estero non basta
La Corte di Cassazione ha stabilito che un certificato di residenza estero non è sufficiente a provare il trasferimento all'estero, se l'amministrazione finanziaria dimostra, tramite elementi di fatto, che la residenza fiscale effettiva del contribuente è rimasta in Italia. Nel caso di specie, la mancata iscrizione all'AIRE e il mantenimento di cariche sociali in Italia sono stati considerati elementi decisivi.
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Residenza Fiscale: il centro interessi vitali vince
Un ciclista professionista straniero è stato ritenuto fiscalmente residente in Italia, nonostante avesse un'abitazione nel suo paese d'origine. La Cassazione ha confermato la decisione basandosi sul criterio del 'centro degli interessi vitali', evidenziato dalla residenza anagrafica, utenze, auto e presenza della famiglia in Italia. La Corte ha stabilito che la motivazione dei giudici di merito era completa e che la prova della residenza fiscale era stata correttamente valutata.
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Residenza fiscale estero: la convenzione prevale
Un professionista con centro degli interessi in Spagna ma iscritto all'anagrafe italiana si è visto negare un rimborso fiscale. La Corte di Cassazione ha stabilito che, per determinare la residenza fiscale estero, le convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni prevalgono sulla normativa nazionale. Pertanto, il criterio formale dell'iscrizione anagrafica cede il passo a quello sostanziale del 'centro degli interessi vitali' situato all'estero, accogliendo il ricorso del contribuente.
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Doppia imposizione: residenza fiscale e lavoro estero
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria in un caso di doppia imposizione, confermando il diritto al rimborso per una lavoratrice che, pur iscritta all'anagrafe italiana per parte dell'anno, aveva il centro dei propri interessi vitali e professionali in Francia. La Corte ha stabilito che la residenza di fatto e il luogo di svolgimento dell'attività lavorativa prevalgono sulla registrazione anagrafica formale ai fini della convenzione contro la doppia imposizione.
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