LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Regolamento Di Confini

Pagina 6 di 6

110 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Regolamento di confini: priorità dei titoli di proprietà
In una lunga controversia per il regolamento di confini tra due proprietà, la Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d'Appello. Quest'ultima, in assenza di indicazioni chiare dai titoli di acquisto e dai piani di lottizzazione, ha correttamente determinato il confine basandosi sulla mappa catastale d'impianto originale e su rilievi topografici moderni (GPS), rigettando il ricorso dei proprietari che contestavano tale ricostruzione.
Continua »
Regolamento di confini: quando si usano le mappe?
In una causa di regolamento di confini tra proprietari terrieri, la Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d'Appello. Quest'ultima aveva stabilito i confini basandosi sulle mappe catastali, ritenendo inaffidabili le altre prove come testimonianze e segni sui luoghi. La Cassazione ha rigettato il ricorso, ribadendo che la valutazione delle prove è compito del giudice di merito e che l'uso delle mappe catastali è legittimo in assenza di altri elementi certi.
Continua »
Usucapione confine: la Cassazione chiarisce i requisiti
Una società di costruzioni ha perso una causa per la definizione del confine con un vicino. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito, che avevano riconosciuto l'usucapione confine a favore del privato. Il ricorso della società è stato rigettato per motivi procedurali, tra cui la regola della "doppia conforme" e la mancanza di critiche specifiche alla sentenza d'appello. La Corte ha ribadito che la prova del possesso, basata su testimonianze e perizie, era solida e che le argomentazioni della società non erano idonee a ribaltare il giudizio.
Continua »
Regolamento confini: quando le mappe catastali valgono?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile un ricorso in un caso di regolamento confini. La controversia riguardava la proprietà di un cancelletto e di un vialetto tra due fondi vicini. La Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito, i quali avevano correttamente utilizzato le mappe catastali per definire il confine. La particolarità del caso risiede nel fatto che i titoli di acquisto delle parti (decreti di trasferimento) rimandavano esplicitamente a una perizia tecnica redatta in una precedente causa di divisione, la quale a sua volta si basava proprio sulle mappe catastali. Pertanto, in questa specifica situazione, le mappe non sono state usate come prova sussidiaria, ma come fonte primaria richiamata direttamente dai titoli, rendendo legittima la loro applicazione per risolvere la disputa sul regolamento confini.
Continua »
Poteri del CTU: la Cassazione sui documenti d’ufficio
In una complessa causa di regolamento di confini e usucapione, la Corte di Cassazione ha cassato con rinvio la sentenza d'appello. La Corte ha stabilito che rientra nei poteri del CTU acquisire d'ufficio documenti, come una aerofotogrammetria, se necessari a chiarire fatti secondari. Ha inoltre ravvisato un travisamento della prova nella valutazione dei titoli di proprietà, accogliendo sia il ricorso principale che quello incidentale e ordinando un nuovo esame del merito.
Continua »
Regolamento di confini: il muretto prevale sulla mappa
La Corte di Cassazione conferma la decisione dei giudici di merito in un caso di violazione delle distanze legali. La controversia verteva su quale fosse il reale confine tra due proprietà: un vecchio muretto a secco, come sostenuto dagli attori, o la linea risultante dalle mappe catastali, come sostenuto dai convenuti. La Suprema Corte ha stabilito che, nel regolamento di confini, il giudice può dare prevalenza a prove materiali e visibili come un muretto esistente da oltre cinquant'anni, relegando le mappe catastali a un ruolo sussidiario. Di conseguenza, il ricorso è stato respinto.
Continua »
Confini incerti: la Cassazione sui titoli di proprietà
In una controversia su confini incerti e ripartizione di spese per lavori edili, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando le decisioni dei giudici di merito. La Corte ha ribadito un principio fondamentale: nell'azione di regolamento di confini, i titoli di acquisto della proprietà e i documenti da essi richiamati, come le planimetrie di frazionamento, costituiscono la prova principale e sovrana per determinare la linea di separazione. Solo in caso di loro insufficienza si può ricorrere ad altri mezzi di prova. La richiesta di rimborso per opere di adeguamento sismico è stata respinta per mancanza di prova di un accordo specifico sulla condivisione dei costi.
Continua »
Violazione distanze legali: confine e domanda
In una causa per violazione distanze legali tra edifici, la Corte di Cassazione ha stabilito che, se la linea di confine è incerta, il giudice deve accertarla come presupposto per decidere sulla violazione, anche senza una specifica richiesta delle parti. La Corte ha cassato la decisione d'appello che aveva erroneamente ritenuto che le parti avessero concordato il confine in un muro esistente, commettendo un travisamento del fatto processuale e omettendo di pronunciarsi sulla reale domanda dell'attore.
Continua »
Regolamento di confini: la decisione della Corte
Una complessa lite tra vicini su regolamento di confini e distanze legali di un impianto fognario arriva in Appello. La Corte conferma la sentenza di primo grado, rigettando sia l'appello principale sulla rimozione del pozzo, sia quello incidentale sulla determinazione dei confini. La decisione ribadisce la prevalenza dei titoli di proprietà originari e il rispetto inderogabile delle distanze legali.
Continua »
Regolamento di confini: il ruolo delle mappe catastali
La sentenza del Tribunale di Bari n. 442/2014 affronta un caso di regolamento di confini tra due proprietà. In assenza di prove fornite dalle parti, il giudice ha stabilito che, conformemente alla giurisprudenza (Cass. n. 12891/2006), il confine deve essere determinato sulla base delle risultanze delle mappe catastali. La decisione evidenzia come, nell'azione di regolamento di confini, l'onere della prova gravi su entrambi i proprietari e come la Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU), basata sui dati catastali, diventi lo strumento decisivo per risolvere la controversia.
Continua »