LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Recidiva Infra-Quinquennale

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

La condizione di chi commette un nuovo reato entro cinque anni da una precedente condanna, che comporta un aumento della pena.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Spaccio dopo il tentato furto: l’applicazione della recidiva
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un imputato condannato per cessione di sostanze stupefacenti di lieve entità. La difesa contestava l'applicazione della recidiva infra-quinquennale, lamentando una presunta carenza di motivazione nella sentenza di secondo grado. I giudici di legittimità hanno invece confermato la piena correttezza della decisione d'appello. I giudici di merito avevano accertato un chiaro salto di qualità criminale dell'imputato: egli era passato da un precedente tentato furto allo spaccio di droga, spinto dal medesimo movente del guadagno facile. L'atto di impugnazione è risultato generico e privo di una reale critica alle argomentazioni della sentenza impugnata. L'imputato perde il ricorso e subisce la condanna al pagamento delle spese di giudizio e al versamento di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.
Continua »
Recidiva infra-quinquennale: Ricorso inammissibile per mancata critica
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un Imputato condannato per lesioni personali, la cui pena era stata aggravata per la contestata recidiva infra-quinquennale. L'Imputato contestava l'applicazione di questa aggravante. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che l'Imputato non avesse criticato in modo specifico le motivazioni della Corte d'Appello sull'applicazione della recidiva infra-quinquennale. La decisione della Corte d'Appello era corretta e in linea con i principi stabiliti dalla stessa Cassazione. L'Imputato dovrà pagare le spese processuali e una somma alla Cassa delle Ammende.
Continua »
Recidiva infra-quinquennale: confermato l’aumento di pena
Il Ricorrente ha impugnato la sentenza d'appello contestando l'applicazione della recidiva infra-quinquennale e il calcolo della prescrizione del reato. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno stabilito che la Corte d'Appello ha motivato in modo logico e corretto la sussistenza della recidiva, evidenziando la pericolosità sociale del soggetto che ha commesso un nuovo reato a soli quattro anni dalla prima condanna. Di conseguenza, il ricorso è stato rigettato con condanna al pagamento delle spese e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Recidiva infra-quinquennale: la condanna finale conta, non il reato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per uso di atto falso. La sentenza stabilisce un principio fondamentale sul calcolo della recidiva infra-quinquennale: il periodo di cinque anni non decorre dalla data di commissione del reato precedente, ma dalla data in cui la relativa sentenza di condanna è diventata definitiva ('passaggio in giudicato'). Sulla base di questo corretto calcolo e dei numerosi precedenti penali, la Corte ha confermato la decisione di non concedere la sospensione condizionale della pena, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Prescrizione reato continuato: la Cassazione decide
Un individuo, condannato per due reati in materia di stupefacenti, ha impugnato la sentenza di appello sostenendo l'estinzione dei reati. La Corte di Cassazione, affrontando il tema della prescrizione reato continuato, ha parzialmente accolto il ricorso. Ha dichiarato prescritto il reato meno grave, la cui prescrizione era maturata prima della sentenza di appello, nonostante un accordo sulla pena (concordato). Di conseguenza, ha annullato la relativa condanna e ridotto la pena complessiva, confermando la condanna per il reato più grave, non ancora prescritto.
Continua »