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Reato Istantaneo

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169 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Pericolosità sociale: quando va rivalutata la misura?
La Cassazione chiarisce che un ritardo di un anno tra l'applicazione e l'esecuzione di una misura di prevenzione non impone una nuova valutazione della pericolosità sociale del soggetto, se questi non era detenuto. La violazione degli obblighi è un reato istantaneo.
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Prescrizione emissione fatture: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi di due imputati condannati per emissione di fatture per operazioni inesistenti. L'ordinanza chiarisce che il termine di prescrizione per questo reato, in caso di più episodi nello stesso periodo d'imposta, decorre dall'emissione dell'ultima fattura e non da ogni singolo episodio. Un ricorso è stato respinto per genericità, l'altro per l'infondatezza del motivo sulla prescrizione emissione fatture.
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Trasporto illecito di rifiuti: quando è reato?
Un cittadino, condannato per trasporto illecito di rifiuti, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo di aver effettuato un unico viaggio per adempiere a un'ordinanza comunale. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che anche un singolo episodio di trasporto, se preordinato e non meramente occasionale, integra il reato. Inoltre, la presenza di precedenti specifici ha impedito l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, confermando la condanna.
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Concorso in riciclaggio: l’uso del bene non basta
Un soggetto veniva condannato per riciclaggio per aver utilizzato un motociclo alterato. La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza, precisando che il semplice uso di un bene, dopo che le operazioni di alterazione sono state completate da altri, non integra il concorso in riciclaggio. Questo reato, di natura istantanea, richiede una partecipazione attiva, materiale o morale, all'attività di occultamento. La Corte ha rinviato il caso per una nuova valutazione, che dovrà considerare l'eventuale responsabilità per il diverso reato di ricettazione.
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Ricettazione coniuge convivente: quando c’è reato?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9896/2025, affronta un caso di ricettazione in ambito familiare. Un uomo viene condannato per aver detenuto merce rubata nella propria abitazione, mentre la moglie convivente viene assolta. La Corte chiarisce il principio fondamentale per cui la semplice conoscenza della presenza di beni di provenienza illecita in casa non è sufficiente a configurare il reato di ricettazione per il coniuge convivente, essendo necessaria la prova di una partecipazione attiva alla ricezione della merce.
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Rifiuto atti d’ufficio: reato istantaneo e prescrizione
Un sindaco non esegue un'ordinanza di demolizione. La Cassazione conferma la natura di reato istantaneo del rifiuto di atti d'ufficio, facendo decorrere la prescrizione dal momento della prima omissione e non dalle successive richieste. Ricorso della parte civile dichiarato inammissibile.
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Innovazioni non autorizzate: quando il reato è istantaneo
La titolare di uno stabilimento balneare viene assolta in primo grado dai reati di occupazione abusiva di suolo demaniale e di innovazioni non autorizzate. La Procura ricorre in Cassazione. La Suprema Corte conferma l'assoluzione per l'occupazione, in quanto l'imputata possedeva un titolo concessorio valido per un'area superiore a quella contestata. Tuttavia, annulla con rinvio la sentenza riguardo alle innovazioni non autorizzate, chiarendo che tale reato ha natura istantanea e non permanente, e che nel caso di specie non era ancora prescritto. Si dovrà quindi celebrare un nuovo processo su questo specifico punto.
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Consumazione del reato di truffa: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che la consumazione del reato di truffa si verifica nel momento in cui l'agente consegue l'ingiusto profitto con altrui danno, e non in un momento successivo. Nel caso di specie, un avvocato aveva indotto i propri clienti a pagargli onorari non dovuti. La Corte ha identificato la consumazione nell'incasso degli assegni da parte del legale, e non nel successivo pagamento ricevuto dall'assicurazione. Di conseguenza, il reato è stato dichiarato prescritto, con revoca delle statuizioni civili.
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Prescrizione reato: Cassazione annulla e ricalcola
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello a causa di un errore nel calcolo della prescrizione di un reato e per aver inflitto una pena più severa di quella di primo grado, in violazione del principio del divieto di "reformatio in peius". La Suprema Corte ha ritenuto fondati i motivi del ricorrente, evidenziando che il reato di pascolo abusivo è istantaneo e che un episodio era effettivamente prescritto. Invece di rinviare il caso, la Corte ha direttamente rideterminato la pena, correggendo gli errori e applicando una sanzione inferiore.
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