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Reato Di Pericolo Presunto

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67 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Associazione eversiva: quando l’ideologia è reato?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Pubblico Ministero contro la decisione del Tribunale del Riesame, che aveva annullato una misura cautelare per il reato di associazione eversiva. La Suprema Corte ha confermato che la semplice adesione a un'ideologia estremista, se non accompagnata da una struttura organizzativa concretamente idonea e pericolosa per l'ordine democratico, non è sufficiente a configurare il reato. La decisione sottolinea il principio di offensività, distinguendo tra il proposito criminoso e l'effettiva capacità di metterlo in atto.
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Bancarotta semplice documentale: il server rotto non scusa
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per bancarotta semplice documentale a carico di un amministratore di società. La difesa, basata sul guasto del server su cui era conservata la contabilità, è stata respinta. La Corte ha chiarito che l'amministratore ha l'obbligo di predisporre sistemi di backup e modalità alternative di conservazione dei dati contabili, e che la semplice negligenza è sufficiente per configurare il reato.
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Omessa comunicazione: quando è reato? La Cassazione
Un soggetto, già condannato per associazione mafiosa, acquistava un'auto usata per 13.000 euro senza darne comunicazione, come previsto dalla legge. La Corte di Cassazione ha annullato il sequestro del veicolo, stabilendo un principio fondamentale: l'omessa comunicazione variazioni patrimoniali non è punibile se, in concreto, la condotta non risulta offensiva per l'ordine pubblico. Il giudice deve sempre motivare perché la specifica omissione sia pericolosa, non potendo applicare la norma in modo automatico.
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Bancarotta semplice documentale: quando è reato?
Un imprenditore, condannato per bancarotta semplice documentale, ricorre in Cassazione contestando il reato. La Corte dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che l'obbligo di tenere le scritture contabili cessa solo con la cancellazione formale dell'impresa, a prescindere da debiti residui.
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Bancarotta semplice documentale: quando si configura?
La Corte di Cassazione conferma la condanna per bancarotta semplice documentale nei confronti di un amministratore. La sentenza chiarisce che il reato si configura anche se la mancata tenuta delle scritture contabili non si protrae per l'intero triennio antecedente al fallimento. Viene ribadito che si tratta di un reato di pericolo presunto, per cui l'assenza di un danno effettivo per i creditori e l'equilibrio patrimoniale della società sono irrilevanti ai fini della responsabilità penale.
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Bancarotta fraudolenta: l’auto di valore infimo
La Corte di Cassazione interviene sul caso di un amministratore accusato di bancarotta fraudolenta per la distrazione di un'auto di valore irrisorio. La Corte annulla la condanna su questo punto, chiarendo che per tale reato è indispensabile provare il "pericolo concreto" per i creditori, una prova che manca se il valore del bene è infimo. Viene invece confermata la condanna per bancarotta documentale semplice, legata all'omessa tenuta delle scritture contabili.
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Bancarotta Semplice e Colpa: La Cassazione Annulla
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per bancarotta semplice documentale, stabilendo che i giudici di merito non avevano adeguatamente valutato le circostanze specifiche che avrebbero potuto escludere la colpa dell'amministratore. In particolare, non sono stati considerati il sequestro delle scritture contabili da parte dell'autorità giudiziaria e lo stato di detenzione dell'imputato, elementi cruciali per verificare la sussistenza dell'elemento soggettivo del reato.
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