La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per violazione DASPO a carico di tre tifosi trovati in un'area interdetta vicino allo stadio. La sentenza chiarisce che il reato è di 'pericolo astratto', pertanto la semplice presenza nel luogo vietato è sufficiente per la condanna, senza che sia necessario dimostrare un pericolo effettivo di scontri. Tuttavia, la Corte ha annullato la decisione che negava le pene sostitutive, richiedendo una motivazione più specifica e non generica da parte del giudice di merito.
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