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Reato Di Mera Condotta

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25 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Violazione DASPO: quando è reato? Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per violazione DASPO a carico di tre tifosi trovati in un'area interdetta vicino allo stadio. La sentenza chiarisce che il reato è di 'pericolo astratto', pertanto la semplice presenza nel luogo vietato è sufficiente per la condanna, senza che sia necessario dimostrare un pericolo effettivo di scontri. Tuttavia, la Corte ha annullato la decisione che negava le pene sostitutive, richiedendo una motivazione più specifica e non generica da parte del giudice di merito.
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Violenza a pubblico ufficiale: minaccia e reato
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di violenza a pubblico ufficiale nei confronti di un imputato che aveva minacciato un medico del pronto soccorso per costringerlo a modificare una prognosi già formulata. Secondo la Corte, il reato si configura anche se l'atto è già stato compiuto, qualora la condotta sia finalizzata a contrastare o a far rivedere la decisione del pubblico ufficiale, proteggendo così la sua libertà d'azione e il buon andamento della pubblica amministrazione.
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Esercizio arbitrario e prescrizione: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La decisione si basa sull'intervenuta prescrizione del reato, resa possibile da un contrasto giurisprudenziale sulla natura del delitto, se di mera condotta o di evento. Poiché il motivo di ricorso non era manifestamente infondato, la Corte ha potuto dichiarare l'estinzione del reato per decorso del tempo.
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Bancarotta fraudolenta documentale: dolo specifico
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta documentale a carico dell'amministratore di una società fallita. La Corte ha stabilito che, per configurare il reato, è sufficiente il dolo specifico, ovvero l'intento di arrecare pregiudizio ai creditori, che può essere desunto da indizi come l'occultamento di un ingente debito fiscale. La possibilità di ricostruire parzialmente il patrimonio da altre fonti (aliunde) non esclude la responsabilità penale.
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Reato di percosse: quando si configura il delitto
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per minaccia e percosse. La decisione ribadisce importanti principi di diritto: per il reato di percosse non è necessaria la prova di un dolore effettivo, ma è sufficiente che l'azione violenta sia idonea a provocarlo. La minaccia, invece, si configura con la sola potenzialità intimidatoria della condotta.
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