La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9427/2024, ha annullato un'ordinanza del Tribunale di Taranto in materia di esecuzione penale. La Corte ha stabilito il principio fondamentale del cumulo parziale: se un nuovo reato viene commesso durante l'espiazione di una pena, la nuova sanzione deve essere sommata alla parte di pena residua del precedente cumulo, e non ricalcolata globalmente. La sentenza ha inoltre ribadito che, per determinare la pena più grave ai fini dei limiti del cumulo giuridico (art. 78 c.p.), si deve considerare la pena base del singolo reato, escludendo gli aumenti per la continuazione.
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