La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di due persone per la vendita di prodotti contraffatti e ricettazione. Gli imputati erano stati sorpresi a vendere al pubblico 531 supporti illegali, tra cui videogiochi, film e CD musicali con copertine fotocopiate. La Corte ha ritenuto l'appello inammissibile, sottolineando la gravità del fatto, evidenziata dall'ingente quantità di merce e dal contesto organizzato. La decisione finale ha quindi reso definitiva la condanna, obbligando i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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