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Procura Speciale — Anno 2025

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271 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Procura Speciale

Provvedimenti

Spese straordinarie figli: quando serve l’accordo?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 17017/2025, interviene sul tema delle spese straordinarie per i figli di genitori separati. La Corte ha stabilito che alcune spese, come i corsi di lingua inglese, pur essendo straordinarie, rispondono a esigenze educative ormai consolidate e non necessitano del preventivo consenso dell'altro genitore, in quanto preminente è l'interesse del minore. La sentenza del Tribunale, che aveva negato il rimborso di tali spese, è stata cassata con rinvio.
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Patrocinio Avvocatura dello Stato: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un Ente riscossore contro una società. La decisione non entra nel merito della controversia (un preavviso di ipoteca), ma si fonda su un vizio di rappresentanza: l'Ente era assistito da un avvocato del libero foro anziché dal necessario patrocinio Avvocatura dello Stato, senza che fossero state provate le condizioni eccezionali per tale deroga. Ciò ha reso invalida la procura e, di conseguenza, l'intero ricorso.
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Procura speciale: l’errore che rende nullo il ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso a causa di un errore macroscopico nella procura speciale. L'atto, infatti, conferiva il mandato per impugnare una sentenza completamente diversa da quella oggetto del ricorso. Di conseguenza, la Corte ha ritenuto la procura inesistente per il giudizio in questione, condannando l'avvocato difensore al pagamento di tutte le spese legali.
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Procura speciale cassazione: l’errore che costa caro
Un condomino si oppone a un decreto ingiuntivo per spese condominiali e, dopo aver perso in primo e secondo grado, ricorre in Cassazione. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile non per il merito della questione, ma per un vizio insanabile della procura speciale. L'atto, infatti, si riferiva a un'altra e diversa sentenza, rendendolo nullo. Di conseguenza, la Corte ha stabilito che la sanzione del doppio contributo unificato debba essere pagata non dal cliente, ma direttamente dall'avvocato che ha commesso l'errore.
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Patrocinio Avvocatura dello Stato: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Ente di Riscossione perché presentato da un avvocato del libero foro anziché dall'Avvocatura dello Stato. La sentenza ribadisce che il patrocinio Avvocatura dello Stato è, per legge, esclusivo per l'ente nei giudizi di legittimità, salvo rare eccezioni non riscontrate nel caso di specie. La procura rilasciata al legale privato è stata quindi ritenuta invalida, impedendo l'esame del merito della causa.
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Prova del credito: la registrazione IVA vale come prova
Una società è stata condannata a pagare una fornitura nonostante contestasse l'esistenza del contratto. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che la registrazione delle fatture nel registro IVA e la ricezione della merce costituiscono una sufficiente prova del credito. L'ordinanza chiarisce anche che il fallimento dichiarato all'estero di una delle parti non interrompe automaticamente il processo in Italia e che l'ordine del giudice di esibire documenti contabili non è sindacabile in sede di legittimità.
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Notifica agli eredi: processo rinviato dalla Cassazione
Un contribuente impugna diverse intimazioni di pagamento per tributi risalenti agli anni '90. Dopo un esito sfavorevole in appello, ricorre in Cassazione. A seguito del suo decesso, la Corte rileva un vizio nella notifica agli eredi dell'avviso di udienza. Invece di decidere nel merito, la Cassazione rinvia la causa, ordinando di rinnovare la comunicazione a tutti i successori per garantire l'integrità del contraddittorio. La decisione sottolinea l'importanza della corretta notifica agli eredi per la validità del processo.
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Spese processuali: decide l’esito finale della lite
Un Comune impugnava una decisione sulla compensazione delle spese legali. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, riaffermando che la liquidazione delle spese processuali si basa sull'esito complessivo dell'intera lite (principio della soccombenza globale) e non sui risultati delle singole fasi procedurali, anche in caso di giudizio di rinvio.
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Procura speciale cassazione: quando è inammissibile?
Una società impugna in Cassazione una sentenza d'appello che aveva dichiarato la simulazione di una vendita di opere d'arte. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile perché la procura speciale cassazione era stata rilasciata cinque anni prima della sentenza impugnata, violando il requisito di posteriorità stabilito dalla legge e dalla giurisprudenza costante.
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Sconto tariffario sanità: limiti temporali e rimborsi
Un centro diagnostico privato si è opposto alla richiesta di un'Azienda Sanitaria Provinciale di restituire somme percepite per prestazioni sanitarie erogate tra il 2008 e il 2012. L'ASP basava la sua pretesa sull'applicazione retroattiva di uno 'sconto tariffario' obbligatorio. La Corte di Cassazione ha stabilito che tale sconto, previsto da una legge nazionale, aveva un'efficacia limitata al triennio 2007-2009. Di conseguenza, la richiesta di restituzione è stata ritenuta legittima solo per gli anni 2008 e 2009, ma non per il periodo 2010-2012, annullando parzialmente la decisione della Corte d'Appello e rinviando il caso per una nuova valutazione.
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Nullità donazione: procura invalida e conseguenze
Una proprietaria di un immobile contesta con successo una donazione del suo bene, eseguita a sua insaputa tramite un procuratore. La Corte di Cassazione ha confermato la nullità della donazione, poiché la procura, formata presso un consolato italiano all'estero, presentava gravi vizi sia formali che sostanziali, tra cui una firma incompleta e un mandato eccessivamente generico. La sentenza ribadisce inoltre la giurisdizione italiana per le controversie su beni immobili situati in Italia, anche quando l'atto presupposto è stato creato all'estero.
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