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Proclività A Delinquere

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24 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Pene Sostitutive: i precedenti non sono un ostacolo
Un uomo condannato a due mesi per rissa aggravata si è visto negare le pene sostitutive a causa dei suoi precedenti. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione, affermando che i precedenti penali da soli non sono sufficienti per un diniego. È necessaria una valutazione prognostica più approfondita sulla capacità del condannato di rispettare le prescrizioni. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Ricorso inammissibile per tentato furto: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato da un imputato condannato in appello per tentato furto. La Corte ha ritenuto che il ricorso fosse infondato, confermando la valutazione delle prove fatta dai giudici di merito, in particolare la testimonianza di un agente di polizia. È stata inoltre respinta la richiesta di applicare la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a causa dell'intensità del dolo e della proclività a delinquere del soggetto.
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Oltraggio a pubblico ufficiale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto condannato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. L'imputato aveva offeso e sputato contro un agente di polizia penitenziaria. La sentenza conferma che una cella di un carcere è considerata 'luogo aperto al pubblico' ai fini del reato e che la prognosi negativa basata sui precedenti penali dell'imputato giustifica il diniego di pene sostitutive alla detenzione.
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Ricorso inammissibile: quando la Cassazione lo rigetta
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per truffa, poiché i motivi presentati erano una mera ripetizione di quelli già respinti in appello. L'ordinanza sottolinea che la titolarità del conto corrente su cui è stato versato il denaro è una prova sufficiente e che la condotta abituale dell'imputata impedisce l'applicazione della particolare tenuità del fatto, confermando la sua proclività a delinquere.
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