La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11729/2025, ha stabilito che nel processo tributario telematico è ammissibile il deposito di un atto in formato digitale anche se il giudizio era iniziato in modalità cartacea. La Corte ha cassato la decisione di merito che aveva dichiarato inammissibile un atto per questo motivo, sottolineando che l'eccessivo formalismo va evitato quando l'atto ha raggiunto il suo scopo e non ha leso il diritto di difesa. Il caso riguardava l'impugnazione di cartelle di pagamento per contributi di bonifica.
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