LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Prelazione

Pagina 2 di 2

30 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Creditore ipotecario terzo datore: no ammissione
Un'agenzia governativa, creditrice verso una società, deteneva un'ipoteca su beni che questa aveva venduto a un'altra impresa, poi fallita. La richiesta di ammissione al passivo fallimentare dell'agenzia è stata respinta. La Corte di Cassazione, richiamando una decisione delle Sezioni Unite, ha confermato che il creditore ipotecario terzo datore non può utilizzare la procedura di ammissione al passivo, ma deve invece intervenire nella successiva fase di distribuzione del ricavato dalla vendita dei beni.
Continua »
Prelazione beni culturali: quando si perfeziona?
Eredi di un debitore si oppongono all'esercizio della prelazione beni culturali da parte dello Stato su un immobile, lamentando il mancato pagamento del prezzo. La Cassazione rigetta il ricorso, confermando che la prelazione si perfeziona con la sola manifestazione di volontà dello Stato, essendo il pagamento un'obbligazione successiva. Accoglie invece il ricorso incidentale per l'inadeguatezza delle spese legali liquidate.
Continua »
Prelazione locazione commerciale: no al riscatto
Una ex conduttrice ha agito in giudizio per la violazione del suo diritto di prelazione locazione commerciale, chiedendo di 'riscattare' l'immobile dal nuovo inquilino. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo in modo definitivo che l'art. 40 della Legge 392/1978, in caso di nuova locazione, conferisce al vecchio conduttore solo il diritto al risarcimento del danno nei confronti del locatore, escludendo qualsiasi forma di riscatto o sostituzione nel contratto.
Continua »
Prelazione conduttore: esclusa in vendita fallimentare
Una fondazione sanitaria, conduttrice di un immobile di proprietà di una società fallita, rivendicava il proprio diritto di prelazione del conduttore dopo la vendita del bene in un'asta fallimentare. Il contratto di locazione era stato stipulato direttamente dal curatore dopo la dichiarazione di fallimento. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la prelazione legale non si applica automaticamente in questi casi. A differenza dei contratti preesistenti in cui il curatore subentra, un contratto stipulato dal curatore è un atto di 'gestione processuale' finalizzato a tutelare i creditori. Pertanto, il diritto di prelazione deve essere espressamente pattuito nel contratto con l'autorizzazione degli organi della procedura.
Continua »
Diritto di riscatto: la prova della simulazione del prezzo
Un conduttore commerciale ha agito per il diritto di riscatto di un immobile, sostenendo che il prezzo di vendita fosse stato simulato per eccesso per impedirgli l'acquisto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la decisione d'appello che riteneva non sufficientemente provata la simulazione del prezzo.
Continua »
Dismissione immobili pubblici: scadenza essenziale
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha chiarito le regole per la dismissione di immobili pubblici di enti previdenziali. Ha stabilito che il diritto di prelazione dei conduttori a condizioni agevolate è subordinato alla manifestazione di volontà di acquisto entro la scadenza perentoria del 31 ottobre 2001. L'interpretazione della norma non può essere estensiva, escludendo chi non ha rispettato tale termine.
Continua »
Nota di iscrizione ipotecaria: prova indispensabile
Una banca si è vista negare il riconoscimento di un'ipoteca in una procedura fallimentare per non aver prodotto la relativa nota di iscrizione. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che la nota di iscrizione ipotecaria è un documento indispensabile e non sostituibile da altre prove documentali per dimostrare la sussistenza della garanzia e ottenere la prelazione sul credito.
Continua »
Contratti agrari: accettazione difforme e nullità
Una società affittuaria di un fondo agricolo si opponeva allo sfratto sostenendo di aver concluso un nuovo contratto con l'ente proprietario. Aveva accettato la proposta dell'ente, ma a condizioni diverse, ritenendo nulle le clausole peggiorative. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 1749/2024, ha stabilito che nei contratti agrari, un'accettazione non conforme alla proposta equivale a una controproposta e impedisce la formazione del contratto. La potenziale nullità di alcune clausole non autorizza la parte a modificare l'offerta e considerarla accettata.
Continua »
Perdita di chance: ricorso inammissibile in Cassazione
Una farmacista cita in giudizio un Comune per il risarcimento del danno da perdita di chance, derivante da una procedura di vendita di una farmacia viziata da errori amministrativi. La Corte d'Appello aveva respinto la domanda per mancanza di prove. La Corte di Cassazione, con la presente ordinanza, dichiara il ricorso della farmacista inammissibile. La decisione si fonda sulla violazione del principio di specificità dei motivi di ricorso: la ricorrente non ha adeguatamente criticato la ratio decidendi della sentenza d'appello e ha tentato di ottenere un riesame del merito dei fatti, non consentito in sede di legittimità. La Corte sottolinea che per contestare la valutazione delle prove è necessario indicare vizi precisi e non una generica doglianza.
Continua »
Diritto di riscatto: la guida completa sulla prelazione
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di riscatto di un sub-conduttore di un immobile commerciale, la cui prelazione era stata violata in una compravendita. La sentenza sottolinea l'effetto retroattivo ('ex tunc') del riscatto, che sostituisce il retraente all'acquirente originario sin dal momento della vendita. Di conseguenza, l'acquirente originario perde ogni legittimazione ad agire nei confronti dell'inquilino, rendendo irrilevanti eventuali azioni giudiziarie da lui intraprese, come uno sfratto per morosità. La Corte ha rigettato tutti i motivi di ricorso dell'acquirente, consolidando la tutela offerta al conduttore commerciale.
Continua »