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Preclusioni Processuali

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44 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Difetto di rappresentanza: sanabile nel fallimento
L'opposizione allo stato passivo di una società di gestione crediti era stata dichiarata inammissibile per la tardiva produzione della procura. La Cassazione ha annullato la decisione, affermando che il difetto di rappresentanza è sanabile con effetto retroattivo, anche nel rito fallimentare, se la documentazione viene prodotta alla prima difesa utile dopo l'eccezione della controparte.
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Fideiussione omnibus: no nullità se l’eccezione è tardiva
Due garanti hanno contestato una fideiussione omnibus, sostenendo in appello la sua nullità per violazione della normativa antitrust. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che l'eccezione di nullità e la relativa prova documentale devono essere presentate tempestivamente nel primo grado di giudizio. La tardività preclude il rilievo d'ufficio della nullità e rende inammissibili le relative domande.
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Preclusioni processuali: no all’estensione tra giudizi
Un creditore ottiene un secondo decreto ingiuntivo dopo che il primo è stato dichiarato inefficace. Le corti di merito estendono le preclusioni processuali maturate nel primo giudizio di opposizione al secondo. La Cassazione cassa la decisione, affermando che le preclusioni non si trasmettono se il primo giudizio non è giunto a una pronuncia sul merito, ma si è concluso con una decisione meramente processuale.
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Transfer pricing: onere della prova e preclusioni
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 18714/2025, chiarisce aspetti fondamentali in materia di transfer pricing. Il caso riguarda una stabile organizzazione italiana che aveva effettuato un ingente storno contabile per adeguare la propria redditività a presunti valori di mercato. L'Amministrazione Finanziaria ha contestato l'operazione, riprendendo a tassazione l'importo per violazione delle norme sul transfer pricing. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'Ufficio, stabilendo che l'onere di provare la congruità dei prezzi infragruppo grava sul contribuente. La mancata presentazione di documenti giustificativi richiesti in fase di verifica comporta una preclusione processuale, impedendone l'utilizzo in giudizio.
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