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Potestas Iudicandi

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264 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Giudizio di rinvio: i poteri del giudice
Un lavoratore impugna il licenziamento, sostenendo di avere un unico rapporto di lavoro con due società distinte (codatorialità). La Corte d'Appello, in sede di giudizio di rinvio, nega la codatorialità e rigetta la domanda. La Cassazione cassa nuovamente la sentenza, affermando che il giudice del rinvio ha omesso di valutare la legittimità del licenziamento anche nei confronti della singola società, come invece era stato richiesto dalla precedente pronuncia. Viene così chiarito che il giudizio di rinvio deve attenersi scrupolosamente ai principi di diritto e alle indagini indicate dalla Suprema Corte.
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Ricorso collettivo: quando è ammissibile nel tributario
Due società agricole avevano impugnato alcune cartelle di pagamento emesse da un Consorzio di Bonifica attraverso un unico atto. La Commissione Tributaria Regionale aveva dichiarato il ricorso collettivo inammissibile a causa delle diverse situazioni fattuali. La Corte di Cassazione ha ribaltato tale decisione, stabilendo che il ricorso collettivo è ammissibile quando si fonda su questioni giuridiche identiche, anche in presenza di dettagli fattuali differenti tra i ricorrenti.
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Competenza giudice risarcimento detenuti: la Cassazione
Un detenuto condannato all'ergastolo chiede un risarcimento per condizioni di detenzione inumane. Nasce un conflitto tra giudice civile e magistrato di sorveglianza. La Cassazione chiarisce la questione sulla competenza del giudice per il risarcimento detenuti: il ricorso per regolamento di competenza è inammissibile e la competenza spetta al magistrato di sorveglianza, anche per il solo ristoro economico.
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Inammissibilità appello: quando il rimedio è errato
La Corte d'Appello di Salerno ha dichiarato l'inammissibilità dell'appello proposto da un debitore avverso una sentenza del Tribunale. Il caso verteva su un'opposizione a un pignoramento, basata sulla mancata notifica del precetto. La Corte ha qualificato l'azione come 'opposizione agli atti esecutivi' (art. 617 c.p.c.), la cui sentenza è impugnabile solo con ricorso per cassazione, non con appello. La scelta del mezzo di impugnazione errato ha quindi determinato una declaratoria di inammissibilità, precludendo l'esame del merito della controversia.
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