LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Posizione Di Garanzia

Pagina 11 di 11

213 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Custodia animali: responsabile anche il non proprietario
Un uomo subisce lesioni cadendo mentre difende il proprio cane dall'aggressione di un altro animale, fuggito da un'abitazione il cui cancello era stato lasciato aperto dall'imputato, figlio della proprietaria. La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità civile del figlio, pur non essendo il proprietario del cane. La Corte ha stabilito che, aprendo il cancello, l'imputato ha assunto una relazione di fatto con l'animale, diventandone detentore temporaneo e assumendo una 'posizione di garanzia'. Questo implica un obbligo di custodia animali per prevenire danni a terzi, rendendolo civilmente responsabile per l'accaduto.
Continua »
Incendio colposo: la responsabilità del lavoratore
Un dipendente, incaricato di bruciare residui di potatura, ha causato per negligenza un vasto incendio in un oliveto. La Corte di Cassazione ha confermato la sua condanna per incendio colposo, rigettando le sue obiezioni su vizi procedurali e mancanza di prove. La sentenza ribadisce che chiunque svolga attività pericolose ha un elevato dovere di diligenza e che perdere il controllo di un fuoco appiccato è prova sufficiente della colpa.
Continua »
Responsabilità personale del direttore per danno ambientale
La Corte di Cassazione ha stabilito la responsabilità personale del direttore di uno stabilimento industriale per i danni causati ai residenti a causa delle emissioni inquinanti. La sentenza chiarisce che la sua condotta, configurando un illecito penale, esula dalla mera gestione aziendale, giustificando una responsabilità diretta e distinta da quella della società. È stato confermato il risarcimento per la compromissione del godimento degli immobili, provata tramite presunzioni basate sul superamento dei limiti di emissione. La Corte ha cassato la sentenza solo riguardo alla liquidazione degli interessi, rinviando per una nuova valutazione.
Continua »
Responsabilità del capo cantoniere: il dovere di segnalare
Un capo cantoniere è stato ritenuto civilmente responsabile per un incidente mortale causato da barriere stradali inadeguate, nonostante il reato penale sia stato dichiarato prescritto. La Cassazione ha stabilito che la sua responsabilità del capo cantoniere sussiste per l'omessa segnalazione del pericolo, un dovere primario che non viene meno anche se i superiori erano già a conoscenza della criticità. La sua omissione ha interrotto la catena di interventi per la messa in sicurezza.
Continua »
Esercizio abusivo professione: assolta la titolare
La Corte di Cassazione ha annullato la condanna per esercizio abusivo della professione di farmacista a carico della titolare di una parafarmacia, il cui familiare non abilitato aveva venduto farmaci in sua assenza. La Corte ha stabilito che la mera proprietà dell'esercizio commerciale non è sufficiente a dimostrare un concorso nel reato, in assenza di prove che la titolare abbia consentito o istigato la condotta illecita.
Continua »
Responsabilità proprietario cane: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7486 del 2025, ha confermato la condanna per lesioni colpose a carico del proprietario e della detentrice di un cane che aveva morso una persona in un centro commerciale. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo i principi sulla responsabilità del proprietario del cane e sul dovere di adottare ogni cautela, come l'uso della museruola in luoghi pubblici. È stato inoltre chiarito che un risarcimento parziale non è sufficiente per estinguere il reato.
Continua »
Posizione di garanzia: la responsabilità dell’architetto
La Cassazione conferma la condanna per incendio colposo a un architetto, consulente esterno di un centro sportivo. La sua responsabilità deriva dalla posizione di garanzia assunta di fatto, avendo incaricato un lavoratore non qualificato di eseguire lavori pericolosi sul tetto, da cui è scaturito l'incendio.
Continua »
Responsabilità amministratore: la Cassazione su bancarotta
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta (patrimoniale, documentale e impropria) a carico di un amministratore. I giudici hanno rigettato il ricorso, sottolineando che la responsabilità dell'amministratore sussiste anche in presenza di un organo decisionale collegiale, specialmente quando i fondi societari sono usati per fini personali. La sentenza ribadisce che l'obbligo di tenuta e consegna dei libri contabili non è delegabile e che il sistematico omesso versamento delle imposte costituisce reato.
Continua »
Responsabilità appaltatore: doveri dopo i lavori
La Corte di Cassazione conferma la condanna per disastro colposo dell'amministratore di una società costruttrice. La sentenza stabilisce che la responsabilità dell'appaltatore non cessa con la fine dei lavori se lascia opere provvisorie palesemente inadeguate e pericolose. Anche a distanza di anni e con il subentro di altre ditte, chi ha creato il pericolo originario resta responsabile per gli eventi dannosi che ne conseguono.
Continua »
Responsabilità CSE: la sicurezza in cantiere è un dovere
La Corte di Cassazione conferma la condanna per omicidio colposo di un Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) a seguito di un incidente mortale in un cantiere stradale. La sentenza ribadisce la piena responsabilità CSE nel verificare l'effettiva adozione delle misure di sicurezza, come la corretta segnaletica e le barriere, sottolineando che impartire semplici disposizioni non è sufficiente a escludere la colpa.
Continua »
Posizione di garanzia: l’accordo informale è vincolante
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per omicidio colposo di un dirigente del movimento ferroviario. La sua responsabilità penale deriva da una posizione di garanzia sorta da un accordo informale di protezione con una squadra di manutentori. La Corte ha stabilito che la condotta imprudente degli operai non interrompe il nesso causale con l'omissione del dirigente, che non li aveva avvertiti dell'arrivo di un treno.
Continua »
Responsabilità manutenzione barriere: la Cassazione
In un tragico caso di incidente stradale, la Corte di Cassazione ha confermato la condanna dei vertici di una società concessionaria autostradale per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. La sentenza stabilisce che la responsabilità per la manutenzione delle barriere di sicurezza non è delegabile e ricade sull'intera catena di comando, fino all'Amministratore Delegato. Il cedimento delle barriere, dovuto a grave corrosione, è stato ritenuto causa diretta della tragedia, evidenziando una colpa nell'omessa programmazione di interventi di riqualificazione e manutenzione, considerati un obbligo primario per la sicurezza degli utenti.
Continua »
Responsabilità disciplinare: leggere email basta?
Una società sanzionava una dipendente ritenendola a conoscenza, tramite email, di illeciti commessi da colleghi. La Corte di Cassazione ha confermato l'annullamento della sanzione, stabilendo che la mera ricezione di comunicazioni non è sufficiente a fondare la responsabilità disciplinare. È necessario per il datore di lavoro provare l'effettiva consapevolezza del contenuto da parte del lavoratore, escludendo così una forma di responsabilità oggettiva.
Continua »