Un imprenditore, già condannato per omesso versamento di ritenute previdenziali, ha presentato ricorso in Cassazione contestando l'applicazione della recidiva specifica per mancanza di motivazione sulla sua pericolosità sociale. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che sei precedenti condanne per il medesimo reato costituiscono una prova evidente di pervicacia criminale e pericolosità, giustificando pienamente l'aggravamento della pena senza necessità di ulteriori argomentazioni. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione.
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