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Pertinenza

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332 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Furto in farmacia: quando è reato in privata dimora?
La Corte di Cassazione ha stabilito che un tentativo di furto in farmacia, avvenuto di notte in un locale non accessibile al pubblico, integra il reato di tentato furto in privata dimora. La sentenza chiarisce che anche le aree di un esercizio commerciale, come un retrobottega o un magazzino, sono considerate privata dimora se in esse si svolgono attività private, anche di natura professionale, e l'accesso a terzi è precluso. Di conseguenza, il reato è più grave e procedibile d'ufficio, respingendo la tesi della difesa che mirava a derubricarlo a furto semplice per mancanza di querela.
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Furto in abitazione: quando si estende al giardino?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per tentato furto in abitazione. L'imputato sosteneva che il furto in un giardino e ripostiglio dovesse essere qualificato come furto semplice. La Corte ha ribadito che giardino e ripostiglio sono pertinenze dell'abitazione, rendendo corretta la qualificazione del reato come furto in abitazione, in linea con il suo consolidato orientamento giurisprudenziale.
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Furto in abitazione: anche il parcheggio è protetto?
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto in un parcheggio condominiale. La Corte ha ribadito che il parcheggio, anche se all'aperto, è una pertinenza dell'abitazione, facendo scattare la più grave fattispecie di furto in abitazione. L'inammissibilità è stata dichiarata per la genericità del ricorso, che riproponeva questioni già decise.
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Furto in abitazione sul pianerottolo: è reato?
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per furto in abitazione per un individuo che aveva sottratto un ombrello e una piccola somma di denaro dal pianerottolo di un condominio. La sentenza chiarisce che il pianerottolo è considerato una "pertinenza" della privata dimora, estendendo così la tutela penale a queste aree comuni. Il furto in abitazione è quindi configurabile anche se il bene non si trova fisicamente dentro l'appartamento.
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Furto in abitazione: querela non necessaria
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1925/2025, ha annullato una decisione di primo grado che dichiarava un caso di furto in abitazione improcedibile per mancanza di querela. La Suprema Corte ha ribadito che, anche dopo la Riforma Cartabia, questo reato rimane procedibile d'ufficio, poiché la modifica normativa ha interessato il furto semplice aggravato e non la fattispecie specifica dell'art. 624 bis c.p., che include anche le pertinenze come i cortili.
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Deducibilità immobili professionali e limiti temporali
Una recente ordinanza della Cassazione affronta il tema della deducibilità dei costi immobili per uso professionale. La Corte ha confermato la detraibilità dell'IVA per la costruzione di una pertinenza, basandosi sul principio dell'uso effettivo del bene, anche se catastalmente abitativo. Tuttavia, ha negato la deducibilità delle quote di ammortamento per la stessa pertinenza, poiché costruita al di fuori della finestra temporale (2007-2009) prevista da una specifica norma agevolativa, chiarendo che non si tratta di semplici spese incrementative.
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Area edificabile pertinenza: quando è soggetta a IMU?
Una società impugnava avvisi di accertamento IMU sostenendo che un terreno edificabile fosse pertinenza del proprio fabbricato e quindi non tassabile autonomamente. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo che per qualificare un'area edificabile pertinenza non basta una mera dichiarazione o una recinzione. È necessaria una modifica oggettiva e permanente dello stato dei luoghi che annulli di fatto il diritto di costruire, prova che in questo caso mancava, anche alla luce della richiesta di permessi a costruire avanzata dalla stessa società.
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IMU area edificabile: quando è una pertinenza?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 18371/2025, ha rigettato il ricorso di una società che sosteneva la natura pertinenziale di un'area per non pagare l'IMU. Per essere considerata pertinenza, un'area edificabile deve perdere in modo definitivo e oggettivo la sua capacità edificatoria. Aver richiesto permessi a costruire su quel terreno ha smentito la tesi dell'azienda, escludendo il vincolo pertinenziale e confermando l'obbligo di versare l'IMU.
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Pignoramento pertinenze: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante un pignoramento immobiliare, chiarendo un importante principio sul pignoramento pertinenze. La Corte ha stabilito che il pignoramento si estende automaticamente alle pertinenze, come un cortile, anche se queste non sono esplicitamente menzionate con i loro dati catastali nell'atto. La validità del pignoramento è salva se non vi è incertezza assoluta sull'identità del bene, e l'accertamento di tale identificabilità spetta al giudice di merito e non è sindacabile in sede di legittimità. Il ricorso è stato respinto anche per difetto di specificità degli altri motivi.
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Agevolazione ICI abitazione principale: vale l’uso
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito un importante principio in materia di agevolazione ICI abitazione principale. Il caso riguardava un contribuente a cui un Comune aveva negato il beneficio fiscale su un immobile, poiché la moglie già ne usufruiva per una proprietà contigua. La Corte ha dato ragione al cittadino, chiarendo che se due unità immobiliari distinte, anche di proprietà di coniugi diversi, sono di fatto unite e utilizzate come unica dimora familiare, entrambe hanno diritto all'agevolazione. Ciò che conta è l'uso effettivo e unitario, non la separazione catastale.
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Registrazione occulta lavoratore: quando è legittima?
Un dipendente ha effettuato una registrazione occulta di una conversazione tra colleghi, utilizzandola due anni dopo in una causa contro l'azienda. A seguito di ciò, è stato sanzionato. La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della sanzione disciplinare, stabilendo che la registrazione occulta del lavoratore, per essere giustificata dal diritto di difesa, deve avere un legame di pertinenza e necessità diretto con una controversia specifica, imminente o già in corso, e non può avere una finalità meramente esplorativa. In questo caso, la mancanza di tale nesso ha reso la registrazione una violazione dei doveri di lealtà e correttezza.
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Garanzia per evizione: colpa del venditore irrilevante
Una coppia acquista un immobile con un sottotetto che si rivela essere di proprietà condominiale. La loro richiesta di garanzia per evizione contro i venditori viene inizialmente respinta perché i venditori non erano ritenuti in colpa. La Corte di Cassazione ribalta questa decisione, affermando che la garanzia per evizione è una responsabilità oggettiva che prescinde dalla colpa del venditore e sorge per il solo fatto della perdita del diritto da parte dell'acquirente.
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