Un'indagata per furto aggravato evade dagli arresti domiciliari. Il giudice dispone la custodia in carcere ed emette un mandato di arresto europeo. Nel frattempo, entra in vigore la Riforma Cartabia, che trasforma il furto in reato procedibile a querela. La norma transitoria stabilisce la perdita di efficacia della misura cautelare se la vittima non presenta querela entro venti giorni, ovvero entro il 19 gennaio 2023. L'indagata viene arrestata in Spagna il 20 gennaio 2023, ma la querela viene presentata solo il 23 gennaio. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso della difesa: la misura era in corso di esecuzione anche durante la latitanza. Di conseguenza, il termine di venti giorni era scaduto senza querela, determinando l'automatica perdita di efficacia della misura cautelare e l'illegittimità dell'arresto. La Corte ordina l'immediata liberazione.
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