Un giovane imputato, condannato per tentato furto e violenza a pubblico ufficiale a due anni di reclusione oltre a una multa, aveva ottenuto dal giudice d'appello il beneficio della sospensione condizionale della pena unicamente per la componente detentiva, vedendosi negata la sospensione per la parte economica. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dalla difesa del giovane, ricordando la disciplina speciale riservata ai reati commessi da soggetti di età compresa tra i sedici e i ventuno anni. Per questa fascia d'età, la legge eleva il limite di pena a due anni e sei mesi ed estende il congelamento anche alle sanzioni pecuniarie. La Suprema Corte ha dunque annullato senza rinvio la sentenza, concedendo la sospensione condizionale della pena anche per la multa.
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