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Pena Di Decadenza

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29 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Esenzione IMU immobili merce: no con dichiarazione tardiva
Una società immobiliare ha richiesto l'esenzione IMU per immobili merce per l'anno 2014, presentando la relativa dichiarazione solo nel 2019. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione dei giudici di merito, stabilendo che il termine per la presentazione della dichiarazione è perentorio e previsto a pena di decadenza. Di conseguenza, la presentazione tardiva non consente di beneficiare dell'agevolazione, e l'istituto della "remissione in bonis" non è applicabile per sanare tale inadempienza.
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Incompetenza territoriale: quando è troppo tardi?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, ribadendo i termini perentori per sollevare l'eccezione di incompetenza territoriale. La Corte chiarisce che tale questione non può essere sollevata per la prima volta in sede di legittimità e che la valutazione sulla speciale tenuità del danno è insindacabile se correttamente motivata.
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Esenzione IMU beni merce: la dichiarazione è d’obbligo
Una società di costruzioni si è vista negare l'esenzione IMU beni merce per alcuni immobili invenduti, poiché non aveva presentato la specifica dichiarazione annuale. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che la presentazione della dichiarazione è un requisito formale indispensabile, a pena di decadenza, per poter usufruire dell'agevolazione fiscale, anche se l'ente comunale è a conoscenza dello stato degli immobili.
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Obbligo dichiarativo IMU: no esenzione se omesso
Una società di costruzioni ha impugnato un avviso di accertamento IMU, sostenendo di avere diritto all'esenzione per "beni merce". La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che il beneficio fiscale non è applicabile se l'impresa omette di presentare la specifica dichiarazione richiesta dalla legge. Questo obbligo dichiarativo IMU è un requisito essenziale la cui inosservanza comporta la decadenza definitiva dal diritto all'esenzione. La Corte ha inoltre confermato la legittimità della motivazione dell'atto e delle sanzioni applicate.
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Esenzione IMU beni merce: la dichiarazione è decisiva
Una società immobiliare ha contestato un avviso di accertamento IMU, sostenendo di avere diritto all'esenzione per i cosiddetti "beni merce". La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo principi chiari: l'esenzione IMU beni merce è subordinata alla presentazione di un'apposita dichiarazione entro termini perentori. La sua omissione comporta la perdita definitiva del beneficio. Inoltre, la locazione dell'immobile, anche se temporanea, fa decadere per sempre il diritto all'agevolazione fiscale. La Corte ha anche confermato la piena legittimità dell'avviso di accertamento e delle sanzioni applicate.
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Obbligo dichiarativo IMU: essenziale per l’esenzione
Una società edile si vede negare l'esenzione IMU per immobili invenduti a causa di dubbi sulla presentazione della dichiarazione. La Cassazione, di fronte a valutazioni contrastanti dei giudici di merito sulla prova dell'invio (un fax), ha sospeso la decisione per acquisire il fascicolo. Il caso sottolinea l'importanza dell'obbligo dichiarativo IMU per ottenere il beneficio fiscale.
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Concordato in appello: i termini per la richiesta
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per ricettazione, il quale aveva presentato un'istanza di concordato in appello il giorno stesso dell'udienza. La Suprema Corte ha ribadito che, ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., tale richiesta deve essere depositata, a pena di decadenza, almeno quindici giorni prima della data fissata per l'udienza. La tardività della richiesta ha reso impossibile l'accesso a tale procedura, portando alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Clausola compromissoria: quando il giudice è competente
Una società in fallimento ha citato in giudizio un Comune per ottenere il pagamento di somme dovute. Il Tribunale di primo grado si è dichiarato incompetente d'ufficio, basandosi su una clausola compromissoria presente nel contratto tra le parti. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo un principio fondamentale: l'eccezione di incompetenza per la presenza di una clausola compromissoria deve essere sollevata dalla parte interessata nel primo atto difensivo, a pena di decadenza, e non può mai essere rilevata d'ufficio dal giudice. La competenza del giudice ordinario, quindi, è stata confermata.
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Esenzione IMU immobili merce: dichiarazione obbligatoria
Una società immobiliare si è vista negare l'esenzione IMU per immobili invenduti per non aver presentato l'apposita dichiarazione. La Corte di Cassazione ha confermato che l'esenzione IMU immobili merce è subordinata a questo adempimento formale, previsto a pena di decadenza, anche se il Comune è a conoscenza dello stato degli immobili. L'omessa dichiarazione comporta la perdita del beneficio fiscale.
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