La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 35501/2024, ha chiarito i criteri per calcolare l'aumento di pena in caso di reato continuato. Nel caso di specie, un soggetto condannato per due distinti reati di spaccio ha ottenuto il riconoscimento della continuazione. La Corte ha stabilito che il giudice dell'esecuzione, nel determinare l'aumento per il reato satellite, può legittimamente basarsi non solo sulla vicinanza temporale dei fatti, ma anche sulla gravità oggettiva delle condotte e sulla personalità del reo, come i suoi precedenti penali.
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