La Corte di Cassazione ha stabilito la validità del deposito appello penale effettuato tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) nel periodo transitorio. Un appello, inizialmente dichiarato inammissibile dalla Corte d'Appello perché depositato via PEC, è stato ritenuto valido dalla Cassazione, che ha annullato la precedente ordinanza. La Suprema Corte ha chiarito che, fino al 31 marzo 2025, per specifici procedimenti come il rito abbreviato, il deposito con modalità non telematiche, inclusa la PEC, era ancora consentito.
Continua »