LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Onere Della Prova Appalto

Pagina 2 di 2

24 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Onere della prova appalto: la fattura non basta
In una causa di opposizione a decreto ingiuntivo, il Tribunale di Monza ha chiarito che l'onere della prova in un contratto di appalto spetta sempre al creditore. Una società aveva ottenuto un'ingiunzione di pagamento per servizi di pulizia, ma il condominio committente si è opposto contestando le prestazioni extra. Il Tribunale ha revocato il decreto, stabilendo che la fattura, essendo un documento unilaterale, non è una prova sufficiente del contratto e del credito se il rapporto sottostante è contestato. Il creditore non è riuscito a dimostrare l'accordo per le opere extra.
Continua »
Onere della prova appalto: la fattura non basta
Una società appaltatrice richiedeva il pagamento per servizi di vigilanza. La società committente si opponeva, negando l'avvenuta esecuzione delle prestazioni. La Corte d'Appello ha accolto l'appello della committente, stabilendo che in caso di contestazione, l'onere della prova appalto spetta a chi richiede il pagamento. La sola fattura non è sufficiente a dimostrare l'effettivo svolgimento del servizio, portando al rigetto della domanda di pagamento.
Continua »
Onere della prova appalto: chi paga per i vizi?
Un committente cita in giudizio un'impresa edile per vizi nei lavori di ristrutturazione. La Corte d'Appello respinge la richiesta, stabilendo che in tema di onere della prova in un appalto, spetta al committente dimostrare non solo i difetti, ma anche che le opere contestate rientravano nel contratto originale. La mancanza di un capitolato dettagliato e il rifiuto del committente di accettare lavori più approfonditi (e costosi) sono stati decisivi per la sua soccombenza.
Continua »
Onere della prova appalto: chi prova i lavori extra?
La Corte di Appello di Firenze si è pronunciata su una controversia nata da un contratto di appalto verbale. Un committente aveva contestato la richiesta di pagamento per lavori ritenuti extra rispetto a un accordo a corpo. La Corte ha confermato la decisione di primo grado, rigettando l'appello del committente e chiarendo l'importanza dell'onere della prova nell'appalto. È stato stabilito che spetta all'appaltatore dimostrare l'esecuzione dei lavori aggiuntivi tramite prove, come le testimonianze, e al committente provare l'avvenuto pagamento e la sua specifica imputazione. La sentenza sottolinea i rischi degli accordi verbali e l'importanza della documentazione scritta.
Continua »