La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Pubblico Ministero contro la decisione del Tribunale del Riesame, che aveva annullato una misura cautelare per il reato di associazione eversiva. La Suprema Corte ha confermato che la semplice adesione a un'ideologia estremista, se non accompagnata da una struttura organizzativa concretamente idonea e pericolosa per l'ordine democratico, non è sufficiente a configurare il reato. La decisione sottolinea il principio di offensività, distinguendo tra il proposito criminoso e l'effettiva capacità di metterlo in atto.
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