La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un contribuente condannato per il reato tributario conseguente alla condotta di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, con imposta evasa superiore a 65.000 euro. La difesa contestava l'avvenuta prescrizione del reato, invocando inoltre l'esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto e la concessione delle attenuanti generiche. I Giudici di legittimità hanno respinto le tesi difensive, confermando che il termine prescrizionale per i reati tributari commessi nel 2012 è pari a dieci anni. La Corte ha escluso la particolare tenuità poiché l'importo superava ampiamente la soglia legale di 50.000 euro, negando altresì le attenuanti a causa della presenza di precedenti specifici e del comportamento fraudolento. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile con condanna al pagamento delle spese.
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