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Natura Risarcitoria

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25 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Indennità supplementare: non è soggetta a contributi
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'indennità supplementare, corrisposta a un dirigente a seguito di licenziamento ingiustificato, non rientra nella base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali. La sentenza chiarisce che tale somma ha una natura puramente risarcitoria e sanzionatoria nei confronti del datore di lavoro, e non costituisce un corrispettivo per l'attività lavorativa. Pertanto, la pretesa dell'ente previdenziale di assoggettare a contribuzione tale indennità è stata respinta, confermando la decisione della Corte d'Appello.
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Rimborso spese medici: quando è reddito tassabile?
La Cassazione chiarisce la natura del rimborso spese medici per l'accesso alla sede ambulatoriale. L'ordinanza stabilisce che, se erogato in modo forfettario e non per una trasferta occasionale, tale importo ha natura retributiva e rientra nel reddito da lavoro tassabile, ribaltando le decisioni dei giudici di merito.
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Rimborso spese trasferta: quando non fa reddito?
La Corte di Cassazione ha stabilito che il rimborso spese trasferta, erogato a un dipendente per i viaggi quotidiani verso una sede di lavoro temporanea, non costituisce reddito imponibile. L'ordinanza chiarisce che sia i rimborsi analitici sia quelli forfettari, come l'indennità chilometrica, hanno una natura puramente risarcitoria, volta a compensare i costi sostenuti dal lavoratore nell'interesse del datore di lavoro, e pertanto sono fiscalmente irrilevanti.
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Transazione e IVA: quando il pagamento è esente
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33296/2024, ha stabilito che la somma versata in esecuzione di un accordo transattivo per chiudere una lite su inadempienze contrattuali ha natura risarcitoria e, pertanto, è esclusa dal campo di applicazione dell'IVA. L'analisi del rapporto tra transazione e IVA chiarisce che se l'accordo non crea un nuovo rapporto giuridico (transazione non novativa), il pagamento non costituisce corrispettivo per un servizio, ma un indennizzo non imponibile.
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Ritardato pagamento accise: cumulo sanzioni possibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13770/2025, ha chiarito un punto cruciale in materia di ritardato pagamento accise. In caso di versamento tardivo, il contribuente è tenuto a pagare sia l'indennità di mora, con natura risarcitoria, sia la sanzione amministrativa, con natura punitiva. La Corte ha stabilito che le due misure non si escludono a vicenda, ma sono pienamente cumulabili, ribaltando la decisione di merito che ne aveva negato l'applicazione congiunta.
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