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Misure Di Sicurezza

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23 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Cumulo misure di sicurezza: no a doppia sanzione
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che confermava l'applicazione congiunta della libertà vigilata e del divieto di soggiorno a un condannato. La sentenza ribadisce il principio fondamentale che vieta il cumulo di misure di sicurezza della stessa specie, come quelle non detentive in questione. Secondo i giudici, applicare entrambe le misure contemporaneamente costituisce una duplicazione sanzionatoria non prevista dalla legge, violando il principio di legalità. Il caso è stato rinviato al Tribunale di Sorveglianza per una nuova valutazione conforme a questo principio.
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Misure di sicurezza: espulsione sostituita con libertà
Un uomo, originariamente soggetto alla misura di sicurezza dell'espulsione, ha visto la sanzione sostituita con la libertà vigilata dal Tribunale di Sorveglianza. Ha impugnato la decisione in Cassazione, sostenendo l'incompatibilità tra le due misure. La Suprema Corte ha respinto il ricorso, affermando che il sistema delle misure di sicurezza è flessibile e consente modifiche basate sulla proporzionalità e sull'evoluzione della pericolosità sociale del soggetto. La sostituzione è stata ritenuta corretta in quanto bilanciava una residua pericolosità con il diritto alla vita familiare.
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Pericolosità sociale: valutazione concreta e non presunta
Un soggetto ricorreva in Cassazione contro la sentenza d'appello che, pur riconoscendo la sua collaborazione con la giustizia, gli negava le attenuanti generiche e applicava una misura di sicurezza. Il ricorrente sosteneva che la collaborazione dovesse escludere la sua attuale pericolosità sociale. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che la valutazione della pericolosità sociale deve essere sempre concreta e basata su tutti gli elementi disponibili, senza alcun automatismo derivante dalla sola collaborazione. La decisione del giudice di merito è stata ritenuta correttamente motivata.
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