La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato a causa della mancanza di querela valida. La denuncia era stata presentata dalla figlia della vittima, un'anziana signora, ma la Corte ha stabilito che la figlia non era legittimata a sporgerla. Inoltre, non è stato provato lo stato di incapacità della vittima che avrebbe consentito la procedibilità d'ufficio. Di conseguenza, il reato è stato dichiarato improcedibile, con l'eliminazione della relativa pena.
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