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Minimale Contributivo

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148 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Minimale contributivo: CCNL per attività effettiva
La Corte di Cassazione rigetta il ricorso di due amministratori contro un avviso di addebito dell'INPS. La sentenza stabilisce che per il calcolo del minimale contributivo si deve applicare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) corrispondente all'attività effettivamente svolta dall'impresa (in questo caso, industriale) e non quello (artigianale) scelto dalle parti. La Corte chiarisce che l'inquadramento ai fini previdenziali è oggettivo e non dipende da accordi privati, né può essere ridotto da assenze concordate non previste dalla legge.
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Minimale contributivo: CCNL basato su attività reale
Una società operante nel settore forestale ha contestato la richiesta di contributi previdenziali basata sul contratto collettivo agricolo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che per il calcolo del minimale contributivo si deve fare riferimento al CCNL corrispondente all'attività effettivamente svolta dall'impresa, un criterio oggettivo che non ammette scelte discrezionali da parte del datore di lavoro.
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Minimale contributivo: part-time oltre i limiti CCNL
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23388/2025, ha stabilito che per i lavoratori part-time assunti da un'impresa edile in numero superiore al limite fissato dal contratto collettivo, il calcolo dei contributi deve basarsi sull'orario di lavoro normale (full-time). Questo principio del minimale contributivo si applica indipendentemente dalla retribuzione effettivamente corrisposta, riformando la precedente decisione della Corte d'Appello.
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Imputazione pagamento contributi: la Cassazione decide
Una società cooperativa ha impugnato un accertamento dell'INPS relativo a contributi non versati su indennità di trasferta. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che l'onere della prova per le esenzioni spetta al datore di lavoro. Il punto cruciale della decisione riguarda l'imputazione pagamento contributi: in caso di pagamento parziale, questo deve essere attribuito prima ai debiti meno garantiti, come sanzioni e interessi, e solo successivamente al capitale contributivo.
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Prescrizione contributi agricoli: decorrenza e onere
Un datore di lavoro ha contestato un debito contributivo verso l'INPS, sostenendo che fosse estinto. L'imprenditore riteneva che il termine di cinque anni per la prescrizione dei contributi agricoli iniziasse dalla data di presentazione della denuncia retributiva. La Corte di Cassazione ha respinto questa tesi, stabilendo che il termine di prescrizione decorre solo dalla scadenza legale per il pagamento, poiché l'ente non può esigere il credito prima di tale data. Di conseguenza, il ricorso è stato rigettato.
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Contribuzione virtuale edilizia: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione stabilisce che la contribuzione virtuale edilizia si applica anche quando un'impresa supera i limiti percentuali per l'assunzione di lavoratori part-time fissati dal contratto collettivo. In questi casi, i contributi devono essere calcolati sulla base di una retribuzione da lavoro a tempo pieno, indipendentemente da quella effettivamente corrisposta. La Corte ha accolto il ricorso di un ente assicurativo, annullando la precedente decisione della Corte d'Appello e riaffermando il principio del minimale contributivo nel settore edile.
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Minimale contributivo: CCNL e contratti di prossimità
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società di servizi, confermando la legittimità di un avviso di addebito per contributi non versati. La Corte ha stabilito che il minimale contributivo deve essere calcolato sulla base del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) corrispondente all'attività effettivamente svolta dall'impresa, e non su un CCNL diverso, anche se applicato in azienda. Inoltre, ha chiarito che i cosiddetti "contratti di prossimità" non possono derogare in senso peggiorativo al minimale retributivo previsto dalla contrattazione nazionale ai fini previdenziali. Infine, è stato precisato che il termine di decadenza per l'azione di riscossione si riferisce alla data di emissione dell'avviso di addebito e non a quella della sua notifica al debitore.
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Responsabilità solidale appalti: la guida completa
La Corte d'Appello conferma la condanna di un consorzio per la responsabilità solidale appalti riguardo ai contributi evasi da una cooperativa subappaltatrice. La sentenza chiarisce che la responsabilità del committente e dell'appaltatore sorge per legge, a prescindere dal loro controllo diretto sulla gestione del personale del subappaltatore. La violazione contributiva accertata a carico del datore di lavoro si estende automaticamente a tutta la filiera contrattuale.
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