La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 18160/2025, ha ribadito che la memoria illustrativa non può essere utilizzata per introdurre nuovi motivi di ricorso nel processo tributario. Nel caso esaminato, un contribuente aveva inizialmente contestato un'ingiunzione di pagamento per la mancata notifica degli atti presupposti. Successivamente, solo con una memoria illustrativa, aveva sollevato una nuova e più specifica doglianza sull'incompletezza della prova di notifica. La Corte ha dichiarato inammissibile tale motivo tardivo, chiarendo che la memoria illustrativa serve solo ad approfondire le argomentazioni già presentate nel ricorso originario, senza poter ampliare il thema decidendum.
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