La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 8675/2024, ha dichiarato la nullità di un accordo di divisione ereditaria tra due fratelli perché i beni immobili oggetto della divisione non erano stati sufficientemente individuati e determinati nella scrittura privata. Di conseguenza, è stata annullata la sentenza di merito che aveva disposto la divisione sulla base di tale accordo invalido, rinviando il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
Continua »