LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Liquidazione (Societaria)

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

La fase della vita di una società in cui si procede a vendere tutti i beni (attivo), pagare tutti i debiti (passivo) e distribuire l'eventuale residuo ai soci, prima della sua estinzione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Validità accertamento tributario: prestito o utile nella liquidazione?
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di **validità accertamento tributario** relativo a un ex socio di maggioranza di una società in liquidazione. L'Agenzia delle Entrate aveva contestato al socio la mancata dichiarazione di utili, ritenendo che le somme ricevute dalla liquidazione fossero profitti tassabili e non la restituzione di prestiti ai soci. Il contribuente ha impugnato l'avviso di accertamento, sostenendo che le somme fossero prestiti e che l'avviso fosse nullo per un vizio di sottoscrizione. La Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che il socio non aveva fornito prove sufficienti del finanziamento e che la sottoscrizione dell'avviso da parte di un funzionario delegato era valida. Il contribuente è stato condannato al pagamento delle imposte, delle spese legali e del contributo unificato.
Continua »
Liquidazione Società Confiscate: L’Appello Misure di Prevenzione è la Via Giusta
Un Tribunale ha disposto la liquidazione di alcune società sottoposte a confisca nell'ambito di misure di prevenzione, nonostante una norma emergenziale sospendesse le cause di scioglimento per perdite. Il proprietario ha presentato ricorso per cassazione, contestando la decisione. La Corte di Cassazione ha chiarito che il provvedimento di liquidazione è impugnabile tramite Appello misure di prevenzione, riqualificando il ricorso e trasmettendo gli atti alla Corte d'Appello. Questo garantisce un doppio grado di giudizio per tutelare i diritti patrimoniali.
Continua »
Rimborso IVA: Società in liquidazione vince contro il Fisco
Una società, già in liquidazione, indicava un credito IVA per la compensazione nella propria dichiarazione. Anni dopo, chiedeva il rimborso dello stesso credito, ma l'Agenzia delle Entrate negava la richiesta per decorrenza del termine biennale di decadenza. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo un principio fondamentale: il diritto al rimborso credito IVA società in liquidazione non è soggetto al termine breve di due anni, ma a quello ordinario di dieci anni (prescrizione). Questo perché, avendo cessato l'attività, la società non poteva più effettuare la compensazione, rendendo il rimborso l'unica via percorribile. L'errata indicazione iniziale in dichiarazione diventa quindi irrilevante.
Continua »
Accertamento valore normale immobile: Fisco vince sulla società
Una società in liquidazione vende un terreno dichiarando un certo prezzo. L'Agenzia delle Entrate, però, effettua un accertamento valore normale immobile, ritenendo il bene di valore molto superiore e richiede il pagamento di un'imposta sostitutiva sulla differenza. La Corte di Cassazione dà ragione al Fisco. Stabilisce che, per le cessioni durante la liquidazione, la legge presume che il valore di vendita non sia inferiore al valore di mercato. L'unica alternativa per il contribuente sarebbe stata chiedere l'applicazione dei moltiplicatori catastali, cosa che non ha fatto. Di conseguenza, l'accertamento del Fisco è legittimo e i contribuenti sono condannati a pagare.
Continua »
Liquidazione societaria: regole su delibere e compensi
La Corte di Cassazione ha esaminato l'impugnazione di una delibera di liquidazione societaria contestata da un socio di minoranza. Il ricorrente lamentava l'illegittimità della messa in liquidazione, della nomina del liquidatore e dell'eccessività del compenso. La Suprema Corte ha stabilito che l'adesione del curatore speciale alle tesi del socio non vincola il giudice, ma ha accolto il ricorso rilevando che l'appello doveva estendersi all'intera delibera e non solo alla nomina del liquidatore. È stata inoltre riconosciuta la legittimazione del liquidatore a intervenire personalmente nel giudizio per difendere la propria posizione.
Continua »
Detraibilità IVA liquidazione: la Cassazione decide
Una società in liquidazione, successore di un'altra che svolgeva attività sanitarie esenti da IVA, ha richiesto il rimborso dell'IVA su costi legali. La Corte di Cassazione ha negato il rimborso, stabilendo che la detraibilità IVA in liquidazione è esclusa se i costi, pur sostenuti in questa fase, sono direttamente collegati alla precedente attività esente. Il principio determinante è la connessione del costo all'operazione originaria, non lo stato attuale della società.
Continua »