La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 46345/2023, ha stabilito che la liberazione anticipata non può essere utilizzata per ridurre il periodo di isolamento diurno. Questa decisione si fonda sulla natura accessoria e distinta di tale sanzione rispetto alla pena principale dell'ergastolo. Il ricorso di un detenuto, che chiedeva di scomputare i giorni di liberazione anticipata dall'isolamento, è stato respinto poiché la legge prevede l'applicazione di tale beneficio solo alla pena detentiva principale, al fine di agevolare l'accesso ad altre misure premiali, le quali sono invece precluse durante l'esecuzione dell'isolamento stesso.
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