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Intesa Anticoncorrenziale

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34 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Fideiussione specifica: nullità e antitrust
La Corte d'Appello ha confermato la nullità della clausola di deroga all'art. 1957 c.c. in una fideiussione specifica che riproduceva fedelmente lo schema ABI vietato. L'uniformità dei contratti bancari a livello nazionale costituisce prova di un'intesa anticoncorrenziale, determinando la liberazione del garante se la banca non agisce tempestivamente.
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Multa Antitrust: valida anche con 2 membri, sanzione confermata
Un'azienda del settore elicotteristico, multata per oltre 2 milioni di euro dall'Autorità Antitrust per intese anticoncorrenziali, ha contestato la sanzione. Il motivo era un presunto vizio di forma: la decisione era stata presa da un collegio di soli due membri, anziché tre. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha respinto il ricorso, stabilendo la piena validità della delibera AGCM. I giudici hanno chiarito che, per gli organi amministrativi come l'Antitrust, la legge prevede la possibilità di operare con un numero ridotto di componenti in caso di assenza o impedimento del presidente. La maxi-sanzione è stata quindi confermata.
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Fideiussione nulla: la Cassazione e l’onere prova
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di due garanti che sostenevano la tesi della fideiussione nulla a causa della conformità del loro contratto a uno schema ABI dichiarato anticoncorrenziale. La Corte ha ribadito il principio della nullità parziale, limitata alle singole clausole illecite, e ha sottolineato che l'onere di provare la corrispondenza con lo schema e l'essenzialità di tali clausole per l'intero accordo grava sul garante. In assenza di tale prova, il contratto resta valido, epurato dalle sole clausole viziate.
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Fideiussione omnibus: onere della prova e nullità
Un fideiussore ha impugnato una fideiussione omnibus del 2013, sostenendone la nullità per conformità a uno schema anticoncorrenziale sanzionato nel 2005. I tribunali di merito hanno respinto la richiesta, addossando al fideiussore l'onere di provare la persistenza dell'intesa illecita. La Corte di Cassazione, rilevando che la questione è oggetto di un rinvio alle Sezioni Unite, ha sospeso il giudizio in attesa della loro decisione. Il nodo cruciale è l'onere della prova per i contratti post-2005.
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Competenza fideiussione antitrust: decide il tribunale
La Cassazione stabilisce che la domanda di nullità di una garanzia, basata su un'intesa restrittiva della concorrenza, rientra nella giurisdizione della sezione specializzata per le imprese. Il caso riguarda la competenza per fideiussione antitrust, dove la Corte ha distinto tra eccezione e domanda autonoma, confermando la decisione del tribunale di primo grado.
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Fideiussione specifica: no nullità per intesa ABI
Un garante si opponeva a un decreto ingiuntivo basato su una fideiussione specifica, sostenendone la nullità parziale per clausole anticoncorrenziali, analogamente al modello ABI per le fideiussioni omnibus. La Corte d'Appello di Brescia ha respinto l'appello, chiarendo che la nullità accertata per le garanzie omnibus non si estende automaticamente alla fideiussione specifica. Per quest'ultima, chi ne eccepisce la nullità ha l'onere di provare l'esistenza di una distinta intesa illecita. Anche la doglianza sull'usura degli interessi di mora è stata rigettata.
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Fideiussione nulla: i limiti del ricorso in Cassazione
Un garante ha contestato una fideiussione, sostenendo la sua nullità per conformità a un modello ABI anticoncorrenziale. Dopo il rigetto in primo e secondo grado, la Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La Corte ha ribadito che non può riesaminare nel merito la valutazione dei fatti, come la non identità tra il contratto specifico e il modello ABI, la quale spetta esclusivamente ai giudici di grado inferiore. Una fideiussione nulla deve essere provata nei gradi di merito.
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Fideiussione ABI: quando il ricorso è inammissibile
Un garante ha impugnato un decreto ingiuntivo basato su una fideiussione ABI, sostenendone la nullità totale per violazione delle norme antitrust. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La decisione si fonda sulla genericità dei motivi, che non affrontavano specificamente la motivazione della sentenza d'appello e non tenevano conto del principio di nullità parziale, ormai consolidato dalla giurisprudenza delle Sezioni Unite.
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Nullità fideiussione ABI: la prova spetta all’attore
La Corte d'Appello di Napoli ha rigettato il ricorso di un fideiussore che chiedeva la nullità della propria garanzia, sostenendo che fosse conforme a uno schema ABI anticoncorrenziale. La Corte ha stabilito che, per i contratti stipulati dopo il provvedimento della Banca d'Italia del 2005, spetta al fideiussore l'onere di provare la persistenza di un'intesa illecita tra le banche al momento della stipula. In assenza di tale prova, la richiesta di nullità fideiussione ABI non può essere accolta e la garanzia resta valida.
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Nullità parziale fideiussione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha ribadito il principio della nullità parziale fideiussione per i contratti che replicano lo schema ABI, giudicato anticoncorrenziale. Dei fideiussori avevano richiesto la nullità totale del loro contratto di garanzia, ma la Corte ha respinto il ricorso. È stato stabilito che solo le singole clausole viziate sono nulle, mentre il resto del contratto rimane valido, a meno che il garante non dimostri che non avrebbe mai firmato senza quelle specifiche clausole. La decisione conferma un orientamento consolidato che protegge la stabilità dei contratti bancari.
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Nullità fideiussione: quando il tempo è decisivo
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società e dei suoi garanti che chiedevano la nullità di una fideiussione per violazione della normativa antitrust. La Corte ha stabilito che la nullità fideiussione non può essere dichiarata se il contratto di garanzia è stato stipulato prima dell'esistenza dell'intesa anticoncorrenziale (in questo caso, un modello ABI del 2002 contro un contratto del 1996). Inoltre, ha dichiarato inammissibile il motivo relativo alla capitalizzazione trimestrale degli interessi perché la questione era già stata decisa e non appellata tempestivamente, formando così un giudicato interno.
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Fideiussione omnibus: estinzione del ricorso in Cassazione
Un caso riguardante la validità di una Fideiussione omnibus contenente clausole ritenute anticoncorrenziali giunge in Cassazione. La Corte d'Appello aveva rigettato la domanda di nullità per mancata prova della persistenza dell'intesa illecita da parte del garante. Tuttavia, prima della decisione della Suprema Corte, le parti hanno raggiunto un accordo, portando alla rinuncia al ricorso e alla sua conseguente estinzione, senza una pronuncia nel merito.
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Fideiussione omnibus nulla: l’onere della prova
Un fideiussore ha impugnato una sentenza sostenendo la nullità della propria garanzia, in quanto ricalcava uno schema ABI dichiarato anticoncorrenziale dalla Banca d'Italia nel 2005. La Corte d'Appello ha respinto il ricorso, stabilendo che per una fideiussione stipulata nel 2011, la sola esistenza del provvedimento del 2005 non è sufficiente a provare la nullità. Incombe sul garante l'onere di dimostrare la persistenza di un'intesa illecita al momento della firma. La Corte ha quindi confermato la piena validità della fideiussione omnibus e la condanna al pagamento.
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Fideiussione omnibus: la prova dell’intesa antitrust
Un istituto di credito ha appellato una sentenza che aveva annullato una fideiussione omnibus del 1994 per una clausola anticoncorrenziale. La Corte d'Appello ha ribaltato la decisione, stabilendo che per le garanzie antecedenti all'indagine della Banca d'Italia del 2002-2005, spetta al garante l'onere di provare l'esistenza di un'intesa illecita. In assenza di tale prova, la fideiussione è stata ritenuta valida e il garante condannato al pagamento.
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