La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9306/2024, ha stabilito un principio fondamentale sul calcolo interessi crediti tributari nelle procedure fallimentari. L'Agenzia delle Entrate si era vista rigettare la richiesta di interessi perché non aveva allegato i fogli di calcolo. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, chiarendo che per l'ammissione al passivo è sufficiente indicare la norma di legge alla base della pretesa, senza necessità di produrre calcoli dettagliati, poiché i tassi sono pubblicamente noti e il computo è una semplice operazione matematica.
Continua »