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Inerzia

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63 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Rescissione del giudicato: la negligenza non paga
La Corte di Cassazione ha stabilito che la richiesta di rescissione del giudicato non può essere accolta se la mancata conoscenza del processo da parte dell'imputato deriva dalla sua stessa negligenza. L'aver nominato un difensore di fiducia e aver eletto domicilio presso il suo studio costituisce un forte indizio di conoscenza. L'imputato ha il dovere di mantenersi in contatto con il proprio legale, e un suo disinteresse colpevole non giustifica la riapertura del processo, anche in caso di rinuncia al mandato da parte del difensore.
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Impugnazione cartella fallito: chi agisce se il curatore è inerte?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5173/2025, affronta il tema della legittimazione degli ex rappresentanti legali di una società fallita a contestare una cartella di pagamento in caso di inerzia del curatore. La Corte conferma che l'ex amministratore può procedere con l'impugnazione cartella fallito, sulla scia di un precedente intervento delle Sezioni Unite. Tuttavia, chiarisce che la mancata notifica dell'avviso di irregolarità all'ex amministratore non determina la nullità della cartella, ma la sua inopponibilità alla società una volta tornata in bonis. La Corte ha quindi accolto parzialmente il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, cassando la sentenza di secondo grado e rinviando la causa per un nuovo esame.
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Legittimazione processuale fallito: Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha chiarito i contorni della legittimazione processuale del fallito. Nel caso specifico, i soci di una società fallita avevano impugnato un avviso di accertamento fiscale dopo che il curatore aveva deciso di non procedere. Le corti di merito avevano negato la loro legittimazione, distinguendo tra 'inerzia' e 'scelta consapevole' del curatore. La Cassazione ha ribaltato la decisione, affermando, sulla scia di una sentenza delle Sezioni Unite, che la legittimazione processuale del fallito sorge in via sussidiaria ogni qualvolta il curatore non agisca, indipendentemente dalle ragioni di tale inazione. È l'inerzia oggettiva, e non le sue motivazioni, a far rivivere il diritto del fallito di difendersi.
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