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Indennità Perequativa

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24 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso inammissibile: i requisiti di specificità
La Cassazione dichiara un ricorso inammissibile per la richiesta di un'indennità perequativa. La decisione si fonda sulla genericità dei motivi, sulla mancata produzione di documenti essenziali e sul tentativo di ottenere un riesame del merito, vietato in sede di legittimità.
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Indennità perequativa: Cassazione tutela i diritti
Un dipendente universitario si è rivolto alla Cassazione per la cessazione di un'indennità perequativa e per un vizio di notifica. La Corte ha respinto il motivo processuale, distinguendo tra notifica nulla (sanabile) e inesistente. Ha però accolto il ricorso nel merito, affermando che la clausola di salvaguardia del CCNL protegge i diritti economici già maturati, come l'indennità perequativa, che deve essere conservata come assegno personale riassorbibile. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova decisione.
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Indennità perequativa: CCNL protegge lo stipendio
Una università ha contestato il diritto di due suoi dipendenti a mantenere una indennità perequativa a seguito di un nuovo inquadramento contrattuale. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la clausola di salvaguardia presente nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) protegge i diritti economici già acquisiti dai lavoratori. La Corte ha chiarito che, anche in presenza di un nuovo accordo sull'inquadramento, l'indennità non viene meno ma si trasforma in un assegno personale riassorbibile, garantendo così la stabilità retributiva.
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Indennità perequativa: Cassazione su medici universitari
Un gruppo di medici universitari ha richiesto l'adeguamento della loro indennità perequativa, basata su una normativa datata, per allinearla a quella dei dirigenti medici del Servizio Sanitario Nazionale. La Corte d'Appello aveva respinto la richiesta, sostenendo che una nuova legge avesse superato la precedente. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei medici, stabilendo un principio fondamentale: la vecchia normativa resta valida (principio di ultrattività) fino a quando la nuova disciplina non viene completamente e concretamente attuata dall'Azienda Ospedaliera. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su questo principio.
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